Il dolore
Pericolo abolizione Provincia, le proposte
Il presidente Genovese dà l’idea: «Includiamo altri Comuni nelle competenze del Tribunale»
PRATO. L’abolizione del titolo di Provincia mette a rischio i servizi ai cittadini garantiti dagli uffici pubblici del territorio. L’allarme è stato lanciato in occasione del secondo appuntamento del ciclo Prato incontra, che si è tenuto martedì sera.Di fronte a uno scenario che prospetta la chiusura di uffici pubblici territoriali, della motorizzazione civile, della questura, dei vigili del fuoco e del comando di polizia stradale, si teme per il declassamento di Prato in un’ottica di area metropolitana.
A questo proposito, da parte del presidente del tribunale di Prato Francesco Antonio Genovese è arrivata un proposta in difesa della città: ampliare l’area di competenza del palazzo di giustizia di Prato assimilando una parte di area metropolitana per potenziare l’organico e scongiurare l’ipotesi di accorpamento con quello di Firenze. «Se la crisi del tribunale è dovuta alle sue dimensioni demografiche perché non pensare di comprendere anche gli altri comuni del distretto, come Campi e Agliana, invece di tagliarlo?». Tra le concause di carenza di organico, secondo quanto riportato, risultano prevalenti i processi di mobilità del personale. «Non si tratta di una difesa di campanile – ha precisato il sindaco Cenni – tutti siamo d’accordo con la necessità di risparmio della spesa pubblica, ma sono gli effetti che ci preoccupano». (ba.bu.)
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