Il dolore
Parco cimiteriale ecco il vincitore
PRATO. La Tecnicoop, società cooperativa di progettazione di Bologna ha vinto il concorso per la progettazione del parco cimiteriale e tempio crematorio a Chiesanuova. La cooperativa emiliana ha...
PRATO. La Tecnicoop, società cooperativa di progettazione di Bologna ha vinto il concorso per la progettazione del parco cimiteriale e tempio crematorio a Chiesanuova. La cooperativa emiliana ha vinto il premio di 11mila euro.
Secondo i tecnici, la proposta bolognese è una soluzione che privilegia gli aspetti di movimento paesaggistico e che offre soluzioni non scontate per la realizzazione dei loculi e degli ossarini. Il crematorio presenta una corretta aggregazione delle funzioni e un'incisiva soluzione architettonica.
Secondo classificato Favero e Milan Ingegneria Spa di Venezia (secondo premio di 5 mila euro)e terzo P&M Architecture Srl di Firenze (terzo premio di 3 mila euro).
Primo dei pratesi si è classificato lo Studio tecnico Edilprogetti srl all'ottavo posto, seguito al nono da architetto Alberto Breschi Asi Progetti Integrati Srl e al decimo da architetto Valerio Barberis.
Obiettivo dell'amministrazione comunale è quello di riqualificare e completare il cimitero monumentale di Chiesanuova, il più importante nell'area comunale, e di progettare un'area di ampliamento nella quale realizzare il nuovo tempio crematorio.
Il Tempio crematorio dovrà essere l'elemento architettonico contemporaneo e monumentale che, insieme allo storico cimitero monumentale, connoti l'intero parco cimiteriale di Chiesanuova e, oltre alle necessarie funzioni tecniche, dovrà anche possedere le qualità espressive e rappresentative delle architetture sacre, con caratteristiche flessibili in grado di accogliere i dolenti, a prescindere dal loro credo. Il complesso progettato, composto da uno o più elementi architettonici, dovrà corrispondere, oltre alla funzione tecnica che accoglie l'impianto di cremazione, anche alla necessità di pensare dei luoghi che accolgano il rito del saluto della salma, dell'attesa, e infine dell'acquisizione delle ceneri.
La commissione esaminatrice era composta da: Rossano Rocchi, dirigente tecnico del Servizio mobilità, strade, Centro storico e cimiteri del Comune di Prato (presidente); Benedetta Tagliabue, con studio a Barcellona, nota per aver progettato il Parlamento di Edimburgo ed il Padiglione spagnolo all'Expo Shanghai 2010; Laura Bertolaccini, di Roma, membro dell' Accademia di San Luca; Giuliano Gori, noto esperto e collezionista di arte contemporanea e Vittorio Bardazzi; esperto in risparmio energetico ed uso efficiente dell'energia ed Energy manager del Comune di Prato.
La commissione è stata supportata dalla segreteria composta dai tecnici del Comune: Gerarda Del Reno, Alessandro Malvizzo, Erika Bartoletti e Derry Ciaramelli.
Sono stati esaminati i 41 progetti ammessi, su 44 pervenuti. I progetti verranno prossimamente esposti in uno spazio espositivo del Comune.
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