Proteste
Cio Cio San e Pinkerton al Museo Pecci
L’opera di Puccini in scena il 4 luglio per la regia di Alberto Paloscia. Parte del ricavato alle popolazioni terremotate
PRATO. Il Giappone arriva all'anfiteatro del Museo Pecci, e lo fa nel migliore dei modi: mercoledì 4 luglio Cio-Cio-San e Pinkerton prenderanno di nuovo vita grazie ad Asuza Dodo e Giorgio Casciarri, protagonisti dell’opera e con loro tutta la magia della Madama Butterfly di Giacomo Puccini.
L'opera lirica in tre atti del grande compositore di Torre del Lago avrà inizio alle 21 e parte del ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza per i terremotati dell'Emilia; non solo spettacolo quindi, ma anche solidarietà nel segno del melodramma.
«L'opera lirica è sempre una meraviglia - dice l'assessore alla Cultura del Comune di Prato, Anna Beltrame - l'aggiunta della solidarietà le dona energia e forza. In questo senso, è ancora più importante venire a vedere lo spettacolo».
L'opera di Puccini è allestita dall'associazione Omega in collaborazione con Alfa Musicale, patrocinata dal Comune di Prato e sostenuta dalla Provincia, Regione Toscana e Asm.
«In tempi duri come questi, associazioni che si occupano della lirica sono sempre ben accette», spiega il presidente della Provincia di Prato, Lamberto Gestri.
Madama Butterfly è un’opera che Puccini fu costretto a modificare dopo il fiasco della prima rappresentazione, e su cui continuò a lavorare per più di 10 anni, fino al 1920, collezionando una serie di successi difficilmente eguagliabili.
Il regista della rappresentazione pratese, è il regista sarà Alberto Paloscia, colpito subito dalle potenzialità dell'anfiteatro del museo pratese d'arte moderna.
«Appena l'ho visto ho pensato che la scenografia fosse già tutta pronta - spiega - aggiungeremo solo qualche elemento nipponico. La Madama Butterfly è il capolavoro di Puccini, un'opera a cui sono molto legato: è il percorso psicologico di una ragazzina che diventa donna attraverso una tragedia, ma rappresenta anche lo scontro fra due culture totalmente diverse come quella giapponese e quella statunitense, di cui Butterfly resta vittima. Sto lavorando con persone di grande serietà ed entusiasmo, ed è oneroso e difficile lavorare ad alti livelli in un momento in cui la cultura subisce tagli devastanti: ben vengano quindi le iniziative che avvicinano la lirica a tutti».
Alan Magnatta Freiles dirigerà l'orchestra “Nuova Europa”, e il coro sarà quello della Cappella Musicale Fiorentina, diretto da Bruno Sorelli.
«I cantanti sono davvero di primo piano - spiega Freiles - e avremo una Butterfly davvero giapponese, Asuza Dodo», come giapponese era Tamaki Miura, la prima soprano nipponica ad aver interpretato Cio-Cio-San in Italia fra il 1920 e il 1931.
La prevendita dei biglietti dell’opera si svolge ai punti vendita Box Office e al bar dell'anfiteatro nelle ore d'apertura. assistere alla Madama Butterfly nel primo settore costerà 26 euro, nel secondo 23; i soci di Omega e Alfa potranno avere il biglietto scontato a 20 euro.
In caso di pioggia lo spettacolo sarà rimandato alla prima data possibile con buone condizioni meteo.
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