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Prato

Anche Ciampi nel film sul sacco di Prato

Anche Ciampi nel film sul sacco di Prato

Una casa di distribuzione italiana interessata al progetto ma proseguono le sottoscrizioni

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PRATO. Francesco Ciampi reciterà nel film di Mirko Rocchi Il sacco della ballata di Prato, mentre una casa di distribuzione italiana potrebbe essere interessata ad acquistare il film per trasmetterlo nel circuito delle televisioni tedesche.

«Abbiamo già girato la parte legata alla contemporaneità – ha spiegato il regista – ora ci manca quella storica, la più impegnativa dal punto di vista finanziario». Proseguono, infatti, le sottoscrizioni per il raggiungimento dei 20 milioni di euro, soglia minima per coprire le spese tecniche, fino ad ora sostenute dallo stesso registra. Tramite la piattaforma si è raggiunta quota 2420 euro, ma c’è tempo fino al 29 di agosto. «Se non si raggiungesse la cifra – ha sottolineato Rocchi – il progetto potrebbe morire, ma ho fiducia che si arrivi all’ì obiettivo». Intanto i produttori stanno cercando di creare intorno al film, alcuni eventi collaterali, tra questi, ieri sera alla biblioteca Lazzerini, la lettura di una parte della traduzione di “A Ballad of the sack of Prato”, tradotta da Myra Evans, occasione per girare il film, letta da Stefania Stefanin . Il libro verrà dato in omaggio a chi sosterrà il film almeno con 5 quote. «Quando Rocchi mi ha presentato il progetto – ha spiegato il direttore della biblioteca Franco Neri – mi è piaciuto subito per la sua innovazione sia per quanto riguarda la capacità di creare alleanza sul territorio, sia per la forma artistica e la riscoperta del testo dell’inglese Eugene Lee Hamilton, inserito nella raccolta di poesie The New Medusa, dato 1882, che si trova proprio in questa biblioteca». Il film intreccia documentario e fiction, ripercorrendo la storia del Sacco attraverso Stefania, una regista teatrale pratese che a 500 anni di distanza, vuole raccontare questo drammatico evento. Dopo il casuale ritrovamento a Londra di un poema inedito sul sacco di Prato (A ballad of the sack of Prato, di Eugene Lee-Hamilton), Stefania cercherà l'aiuto di uno scrittore inglese, che affascinato dall'Italia e dal Rinascimento, la raggiungerà in Toscana per consultare esperti e documenti storici e realizzare il copione, mentre Stefania fra dubbi e ostacoli, tenta di allestire lo spettacolo. Tra gli attori del film anche Gabriele Ara, Massimo Guasti, alcuni ragazzi che frequentano la scuola di cinema Anna Magnani e dieci allievi del corso Il Mestiere del Teatro del Metastasio.

Alessandra Agrati

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