Il Tirreno

Prato

Processato per aver dato un falso nome

PRATO. Si è presentato con un nome falso facendo credere di essere un nobile pieno di soldi, per fare colpo su una donna, ma la storia nata come una normale relazione sentimentale è finita in...

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PRATO. Si è presentato con un nome falso facendo credere di essere un nobile pieno di soldi, per fare colpo su una donna, ma la storia nata come una normale relazione sentimentale è finita in Tribunale, dove un uomo originario della provincia di Brindisi, Gilberto De Luca, deve rispondere di minacce e molestie telefoniche nei confronti di una donna pratese.

La donna sostiene che De Luca si sia presentato aggiungendo al cognome un “Cordero De La Fuente”, facendole credere di essere in rapporti stretti con un importante politico italiano. Lui nega decisamente e sostiene, tramite il suo avvocato De Cristofaro del foro di Brindisi, che si è trattato soltanto di una normale relazione sentimentale. La donna invece lo accusa di averla molestata al telefono, e anche minacciata. Ieri è stato sentito un poliziotto che identificò De Luca all’Hotel Datini e il processo è stato rinviato a nuova data, quando verrà sentita anche la querelante.

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