Italia
Prato tenda una mano a Carpi
Belli: «Aiutiamo i colleghi a portare a termine le lavorazioni»
PRATO. Gli imprenditori pratesi tendono la mano ai colleghi Carpi per una solidarietà che è valore fondamentale nella cultura dell’artigianato e della piccola impresa. A livello nazionale Confartigianato ha attivato un conto corrente sul quale far confluire i contributi di solidarietà agli imprenditori dell’Emilia colpiti dal sisma e aiutarli nella ripresa dell’attività. Per aderire è necessario fare un versamento sul conto corrente intestato a “Confartigianato Imprese – Raccolta fondi terremoto in Emilia Romagna” domiciliato presso la Banca Popolare di Sondrio Agenzia n. 24, via San Giovanni In Laterano 51/A, 00184 Roma, codice Iban IT26Z0569603224000003396X05, indicando la causale: ‘Raccolta fondi terremoto Emilia Romagna 2012’. Le risorse raccolte saranno consegnate, per la loro gestione e destinazione, alla federazione dell’Emilia Romagna sulla base delle esigenze direttamente registrate sul posto.Confartigianato Imprese Prato, dal canto suo, ha attivato una linea diretta con i colleghi emiliani, in particolare con il distretto tessile di Carpi e si offre per dare loro un concreto sostegno . «La situazione è gravissima – spiega il responsabile delle categorie Marco Pieragnoli – perché l’ultimo sisma ha colpito le aziende proprio quando queste stavano riavviando l’attività dopo la prima scossa del 20 maggio». «Alcuni colleghi emiliani potrebbero aver bisogno di una mano per portare a termine le proprie lavorazioni – spiega il pratese Andrea Belli, presidente nazionale della Federazione Tessili Confartigianato – e a questo scopo lancio un appello a tutti i nostri imprenditori soprattutto del settore maglieria quando, se questa esigenza emergesse, li contatteremo per mettere a disposizione parte dei loro macchinari a questo scopo. In questo senso abbiamo infatti offerto ai colleghi del posto il nostro sostegno».
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