La manifestazione
Estra rassicura: nessun cambiamento
Banchetti: «L’azienda rimane ben presente sul territorio e non modifica il programma di crescita»
PRATO. L'esito della gara di Prato, visto che riguarda la sola distribuzione, non produce cambiamenti sui contratti di vendita del gas metano e nessuna diminuzione del numero dei clienti finali di Estra. Lo precisa Estra in una nota in seguito a numerose telefonate di cittadini allarmati per l’esito della gara.
Nessun mutamento avverrà nell'emissione della fatture dei consumi. Quando si avrà l'aggiudicazione definitiva della gara cambierà solo il soggetto che gestiste le reti e che interviene in caso di fuga di gas.
Estra Reti Gas e prima ancora le società che hanno dato vita a Estra Spa hanno partecipato a diverse gare per l'affidamento della gestione delle reti di distribuzione, a volte con esiti favorevoli, come a Rieti, e a volte perdendole, seppur di misura.
«A Prato - spiega Roberto Banchetti, presidente di Estra - l'offerta economica di entrambe le società partecipanti alla gara, ha ottenuto lo stesso risultato raggiungendo il massimo previsto dal bando di gara. La differenza di un punto e mezzo (98,1 contro 96,6), si è registrata su aspetti tecnici con valutazioni che, sui vari capitoli, hanno visto le due società meritarsi giudizi tra l'eccellente e l'ottimo. Forse questa piccola differenza c'è stata per una percezione non esatta, da parte di chi non conosceva la rete pratese, del reale stato degli impianti. Estra Reti Gas invece era consapevole che l'ottima qualità delle reti non necessitava di particolari opere di ammodernamento. Estra rimane ben presente sul territorio e non cambia il proprio programma di crescita, proseguendo nelle attività propedeutiche alla quotazione in Borsa». «Il patto siglato a suo tempo con il Comune di Prato - dichiara Alessandro Piazzi, amministratore delegato di Estra - è un atto transattivo sottoscritto nell'interesse del nostro gruppo e implicitamente dei Comuni soci e della collettività. Il suo obiettivo principale è quello di definire il valore di riscatto degli impianti ed evitare possibili contenziosi legali»
Estra intende continuare a partecipare alle gare per la gestione delle reti di distribuzione del gas e l'introito che ricaverà dalla gara di Prato per la cessione della proprietà degli impianti, rappresenterà una risorsa utile per operare nei settore ritenuti strategici, oltre che per il miglioramento dei servizi offerti ai clienti finali. Servizi che, nelle gare di distribuzione bandite in coerenza con i decreti nazionali, porteranno, a differenza delle gare finora svolte (Prato compresa), un beneficio diretto ai cittadini in quanto prevedono sconti sulla tariffa e quindi bollette più leggere.
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