Attenzione
Trasporto scolastico: conta l’Isee
Da settembre la tariffa sarà commisurata al reddito familiare
CARMIGNANO. C'è tempo fino al 28 giugno per chiedere uno sconto o l'esonero dal pagamento della tariffa per il trasporto scolastisco. Occorre avere un Isee, l'indice che misura ricchezza e patrimonio delle famiglie in rapporto alla loro numerosità, non superiore per il 2011 a 37 mila euro. Ma è necessario anche non abitare in una villa, non possedere seconde case o terreni edificabili. Stessi paletti per poter reclamare uno sconto del 50 per cento per il primo o secondo figlio o addirittura l'esonero totale: in questo caso la fascia Isee massima però si riduce, tra 3.300 e 5.500 euro per la tariffa dimezzata e fino a 3.300 euro per non pagare niente. Ma con l'Isee, dal prossimo settembre, dovranno fare i conti un po' tutti: anche chi non richiederà sconti ed esoneri. Nei mesi scorsi la giunta ha infatti deciso di ritoccare le tariffe e differenziarle in base al reddito della famiglia. Fino ad oggi tutti pagavano 140 euro, anche se il Comune ne spendeva mediamente 650. D'ora in poi le famiglie pagheranno le stesse 140 euro se hanno un Isee fino a 15.000 euro, 170 da 15 a 20 mila euro, 200 fino a 30 mila, 260 da 30 a 37 mila e 330 per chi guadagna ancora di più. Una famiglia con due stipendi da 1300 euro al mese, casa di proprietà, mutuo importante, due figli e qualche soldo in banca non supera i 18 mila euro l'anno. Se uno dei due ha uno stipendio che scollina i 2000 euro (e tutto il resto è invariato), l'Isee sale a 28 mila euro. Anche per la mensa scolastica (3 euro a pasto) si può chiedere al Comune uno sconto per il terzo figlio. In questo caso non si sono limiti di reddito. (w.f.)
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