Sicurezza
Blitz all’alba nel residence fermati 8 trans clandestini
In azione carabinieri di Prato e i militari del VI Battaglione di Firenze con i cani Irruzione all’alba in un appartamento di Paperino altre volte al centro di controlli
PRATO. Il blitz nel Residence Paperino è scattato all’alba. Icarabinieri del nucleo investigativo di Prato con l’ausilio dei colleghi del VI Battaglione di Firenze e di unità cinofile hanno perquisito da cima a fondo gli appartamenti del residence per identificare le persone che vi dimorano. Il controllo è scattato su disposizione della magistratura e dopo le numerose denunce presentate da parte dei residenti che segnalavano una situazione di prostituzione soprattutto da parte di transessuali brasiliani con via vai dei clienti a qualsiasi ora del giorno e della notte. E i militari ne hanno trovati ben otto e tutti senza permesso di soggiorno. Due di loro si sono opposti con forza al controllo, procurando anche delle lesioni ad alcuni carabinieri e per questo sono stati arrestati. Altri quattro sono risultati già noti ed inottemperanti ai provvedimenti di espulsione già emessi nei loro confronti in passato. Uno di loro è stato trovato in possesso di pochi grammi di marijuana e quindi segnalato alla prefettura . Infine, gli ultimi due erano del tutto sconosciuti e quindi sono stati accompagnati in questura per le procedure di espulsione.
Secondo i carabinieri non ci sono dubbi sul fatto che tutti ed otto vivono prostituendosi. Una relazione in tal senso è stta inviata alla procura perchè prenda gli eventuali provvedimenti.
Il caso del Residence Paperino non è nuovo a questo genere di notizie. Già in passato è stato oggetto di controlli che hanno accertato la presenza di numerose prostitute, quasi tutte dell’Est e di transessuali brasiliani. C’è un procedimento penale in corso nei confronti del titolare - come si legge nell’articolo qui di fianco - ma la situazione non sembra destinata a migliorare visto che ormai da anni il residence ha una buona parte dei suoi ospiti dediti al meretricio. Resta da capire fino a che punto quel tipo di realtà sia oggetto di rilevanza penale e le forze dell’ordine possano intervenire.
Pasquale Petrella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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