Proteste
Pasticche sospette nell’auto: denunciata
PRATO. Medicinali o droga? Alla domanda ha risposto la polizia, stabilendo che le oltre mille pasticche sequestrate la scorsa notte a una donna cinese sono sostanze stupefacenti. Per questo la donna...
PRATO. Medicinali o droga? Alla domanda ha risposto la polizia, stabilendo che le oltre mille pasticche sequestrate la scorsa notte a una donna cinese sono sostanze stupefacenti. Per questo la donna è stata denunciata a piede libero con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre due suoi connazionali sono stati denunciati per favoreggiamento.
Il controllo è scattato poco dopo le 3 all’incrocio tra via Strozzi e via Filicaia, dove una volante ha fermato una Volkswagen Golf sospetta. Al volante c’era un cinese di 23 anni, mentre al suo fianco c’era una connazionale di 35 e sul sedile posteriore un’altra donna di 30 anni. Quella seduta davanti ha cercato inutilmente di nascondere una busta contenente numerose confezioni di medicinali. I poliziotti hanno capito che c’era qualcosa di poco chiaro e hanno portato tutti in Questura, dove è emerso che le centinaia di pasticche erano farmaci psicotropi a base di benzodiazepina, il composto chimico alla base di molti medicinali. Per la legge italiana, spiega la Questura, sono assimilabili agli stupefacenti e non sono di libera vendita. Dalle confezioni si capiva che erano di produzione cinese, o comunque orientale, e sono stati dunque sequestrati. Altri farmaci simili sono stati poi trovati nell’abitazione della donna di 35 anni, sempre in via Strozzi. E dunque la donna è stata denunciata per il possesso illecito delle sostanze. I suoi due amici, come detto, dovranno rispondere di favoreggiamento.
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