Italia
Le classi 2ª e 4ª del Datini premiate per la campagna
PRATO. Marchio, locandina e segnalibro come gadget da riutilizzare: sono gli ingredienti di ogni lancio promozionale che si rispetti. E non poteva non averli una campagna di sensibilizzazione come...
PRATO. Marchio, locandina e segnalibro come gadget da riutilizzare: sono gli ingredienti di ogni lancio promozionale che si rispetti. E non poteva non averli una campagna di sensibilizzazione come “Mi diverto ma non Sballo”, legata per di più a un testimonial d’eccezione come Giorgio Panariello.
I ragazzi della seconda e della quarta dell’indirizzo grafico dell’istituto Datini, guidate dai docenti Gianni Fibbi (coordinatore), Rosalba Sanna, Daniela Minutoli e Manuela Giardi, si sono messi all’opera sprigionando la loro creatività e curando per la campagna il materiale pubblicitario che è stato dichiarato poi vincitore. Il marchio, ideato dall'alunna Alessandra De Pasquale che frequenta la seconda classe del Datini, riproduce l’immagine di una nota musicale e di un calice da bere: il contenuto rosso della bevanda lascia intravedere il profilo stilizzato del castello federiciano come piccolo omaggio alla città.
Il suo compagno Andrea Biagini ha curato invece la grafica del segnalibro mentre dietro la locandina della campagna c’è lo zampino di Lorenzo Delfine, Pawan Camiciotti e Serena Esposito della quarta.
Tanta inventiva, dunque, ma anche buone capacità realizzative dal punto di vista grafico. Complimenti. (m.l.)
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