Finanza
Come rilanciare le imprese
Martedì prossimo l’assemblea annuale di Confartigianato
PRATO. «Riportare al centro l’impresa e il lavoro per uscire dalla crisi». Questo il messaggio del presidente nazionale di Confartigianato, Giorgio Guerrini, alla vigilia dell’assemblea annuale di Confartigianato che si terrà il prossimo martedì 12 giugno al Parco della Musica a Roma alla presenza delle delegazioni che arriveranno dalle varie sedi della confederazione sparse in tutta Italia. Per l’occasione Confartigianato Imprese Prato, come ogni anno, organizza un pullman a disposizione gratuitamente di tutti gli imprenditori associati che vogliono partecipare. Al centro dell’attenzione di quest’anno ci sarà ovviamente il dibattito sulle difficoltà del momento e sulle attese misure del governo Monti per il rilancio dell’economia. Al momento infatti i provvedimenti volti al rigore hanno prodotto un ulteriore inasprimento del carico fiscale sulle imprese di cui stanno facendo le spese l’occupazione, in particolare quelle giovanile e femminile. Spunto per la discussione sarà la ricerca a cura del Centro studi di Confartigianato, che parla di cifre record per il carico fiscale, giunto ormai al 45,1 del Pil con un incremento di 2,6 punti rispetto al 2011. Da parte di Confartigianato la richiesta forte punta a una seria e concreta riforma del sistema fiscale, che non può limitarsi a un’opera di semplificazione e razionalizzazione ma deve innanzitutto prevedere una acerrima lotta all’evasione destinando quanto recuperato alla riduzione del carico fiscale su imprese e cittadini. Sulla riforma del mercato del lavoro Confartigianato mette l’accento sui danni prodotti all’occupazione dalla bassa crescita sottolineando che ad averne subito le spese più di tutti sono stati i giovani: secondo il rapporto annuale elaborato dall’associazione un giovane su tre è senza lavoro, circa 7 punti percentuali in più rispetto al 2011.
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