Sicurezza
Arrestati topi d’appartamento con 4 borsoni di refurtiva
PRATO. La vera sorpresa per i poliziotti è arrivata al momento di perquisire l’abitazione in piazza Degli Innocenti a due passi da piazza San Francesco dove aveva la residenza Shalva Gugava,...
PRATO. La vera sorpresa per i poliziotti è arrivata al momento di perquisire l’abitazione in piazza Degli Innocenti a due passi da piazza San Francesco dove aveva la residenza Shalva Gugava, georgiano di 27 anni. In quattro borsoni c’era ammassata la refurtiva di decine e decine di furti commessi in abitazioni: telefoni cellulari, orologi, anelli, pc portatili, collane, braccialetti, videocamere, macchine fotografiche digitali, orecchini e tanto altro ancora. Una conferma specifica che l’arresto del georgiano in compagnia di Antanas Tumenas di 35 anni con passaporto lituano ma di fatto a sua volta georgiano, era avvenuto proprio nei confronti di due topi di appartamento seriali. Due veri e propri professionisti dello svaligiamento delle abitazioni.
Il loro arresto è avvenuto lunedì pomeriggio poco dopo le 14 in via Fra Bartolomeo. E’ stato a quell’ora che una donna ha chiamato il 113 per denunciare che due uomini poco prima avevano tentato di forzare la porta del proprio appartamento per entrare all’interno. Il pronto intervento di due pattuglie e la precisa descrizione dei due uomini fatta dalla donna ha fatto sì che i poliziotti li individuassero poco distante e li bloccassero riuscendo a recuperare anche i guanti e gli attrezzi da scasso di cui avevano cercato di liberarsi una volta viste le pantere della polizia. Dalla banca dati è emerso che i due erano già stati arrestati nello scorso mese di marzo a Firenze per fatti analoghi e per questo dai dati è emerso anche che Gugava aveva un domicilio nell’abitazione di una connazionale in piazza Degli Innocenti. E’ stata fatta la perquisizione su disposizione del pm Benedetta Foti ed è stato scoperto il piccolo tesoro che adesso è a disposizione di coloro che hanno subito furti in casa per identificare i propri oggetti.
Ieri mattina l’udienza preliminare davanti al gip dove l’avvocato Stefano Camerini, che li ha già difesa nel processo a Firenze, ha chiesto i termini a difesa e il processo è stato spostato a giovedì della settimana prossima.
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