Attenzione
Polo pratese Su Facebook oltre duemila adesioni
PRATO. Il tam-tam si è diffuso velocemente su Facebook. In pochi giorni, grazie all’iniziativa dell’oculista Carlo Alberto Bianchi, il gruppo che sostiene la causa della Fondazione Pitigliani ha...
PRATO. Il tam-tam si è diffuso velocemente su Facebook. In pochi giorni, grazie all’iniziativa dell’oculista Carlo Alberto Bianchi, il gruppo che sostiene la causa della Fondazione Pitigliani ha superato le duemila adesioni. Una campagna di sostegno via web che raccoglie nomi di imprenditori, di commercianti, di politici, di gente comune. Un tentativo per far sentire a Firenze la voce dei pratesi che sono convinti che un’eccellenza come il centro di ricerca oncologico diretto dal dottor Angelo Di Leo debba continuare e a svilupparsi a Prato. Magari, come sostiene il sindaco Cenni, all’interno della vecchia area ospedaliera. I timori che il centro pratese possa, in prospettiva, essere declassato, anzichè essere preso come punto di riferimento, agitano i sonno di molti pratesi. La questione del polo oncologico approda, tra l’altro, anche nella commissione consiliare comunale permanente presieduta da Roberto Baldi. Domani mattina sarà ascoltato Luigi Biancalani, presidente dell’Ordine dei medici di Prato. Biancalani si era espresso in maniera contraria all’ipotesi della localizzazione a Prato di un unico centro oncologico.
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