Sicurezza
La pattuglia mista vigilerà sul Soccorso
Sicurezza nel quartiere. Incontro di pacificazione tra il prefetto Federico e il presidente Taiti
PRATO. Una pattuglia mista del contingente in servizio a Prato sarà incaricata di garantire la sicurezza nel quartiere del Soccorso. E’ questo il risultato finale della frizione istituzionale che nei giorni scorsi si era creata fra il presidente della Circoscrizione Centro Massimo Taiti e il prefetto Maria Guia Federico. La prefettura non aveva affatto gradito l’iniziativa del presidente Taiti e dell’assessore alla Sicurezza Aldo Milone che avevano deciso di dare una risposta alla richieste di aiuto dei cittadini dando vita ad una ronda di quartiere. Un servizio assicurato da una convenzione tra Comune e il nucleo Protezione civile dell’associazione carabinieri in congedo. Il tempo di una posa per i fotografi che è arrivato subito l’alt della Prefettura in quanto l’iniziativa non avrebbe seguito l’iter procedurale richiesto dalle legge 94 del 2009 (pacchetto sicurezza del ministro Maroni). L’appunto formale è questo, ma l’impressione è che l’iniziativa del presidente Taiti e dell’assessore Milone sia stata interpretata come un’indebita ingerenza in territori di competenza del questore. Stoppata la ronda del Soccorso ieri mattina il prefetto ha ricevuto il deputato Riccardo Mazzoni e il presidente della Circoscrizione Centro, Massimo Taiti. «L’incontro ha rappresentato l’occasione - è riportato in una nota - per chiarire le rispettive posizioni riguardo le recenti polemiche sulla vigilanza alla zona del Soccorso e per riportare sui giusti binari il dialogo istituzionale». Nel comunicato si fa notare anche che il prefetto ha accettato le scuse porte dal presidente Taiti «per i toni troppo accesi delle sue recenti esternazioni». Il prefetto Federico ha poi assicurato che la zona del Soccorso sarà «oggetto di ulteriore particolare attenzione da parte delle forze di polizia, anche attraverso l’impiego di pattuglie miste del contingente in servizio nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure». Il prefetto Federico, dopo aver elogiato le forze di polizia per «l’eccellente ed incessante lavoro svolto nel presidiare il territorio», ha auspicato che questi controlli programmati possano rasserenare i cittadini del Soccorso accrescendo in loro la percezione di sicurezza». (g.c.)
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