Il Tirreno

Prato

L’INIZIATIVA

E nel giardino spuntò una quercia

E nel giardino spuntò una quercia

PRATO. Una giovane quercia è stata piantata sabato scorso, in occasione della festa della Repubblica, nei giardini di via XXX novembre, nella frazione de La Querce. L’iniziativa è stata voluta dai...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Una giovane quercia è stata piantata sabato scorso, in occasione della festa della Repubblica, nei giardini di via XXX novembre, nella frazione de La Querce. L’iniziativa è stata voluta dai cittadini del Rosi, della Querce e di Pizzidimonte, che si stanno battendo da mesi sia contro la riapertura della cava di Pizzidimonte sia contro la costruzione di appartamenti proprio nell’area verde.

«E’ stata una bella giornata - racconta Mauro Franceschini - cominciata con la piantumazione della quercia. L’abbiamo pagata 250 euro, i soldi sono state raccolti nelle botteghe del paese. 460 persone hanno adottato la pianta donando 1 euro ciascuna. Nella mattinata sono stati esposti 70 disegni realizzati dagli alunni della scuola elementare di Pizzidimonte, poi è stata inaugurata la mostra fotografica di Nino Ceccatelli dedicata alle passeggiate di storia e natura in Calvana. E’ stato allestito anche uno stand della Pallagrossa da parte del nostro rione, il San Marco. Il pranzo è stato preparato dai partecipanti: ognuno ha portato qualcosa. Nel pomeriggio c’è stata la lettura di alcuni articoli della Costituzione italiana da parte dei bambini e la consegna dei libretti, offerte dalla Regione Toscana, agli stessi. Sono stati poi organizzati giochi d’una volta: la corsa coi sacchi e il tiro alla fune». In tutto alla festa all’aria aperta ha partecipato circa un centinaio di persone.

«Il paese è vivo - continua Franceschini - e ancora una volta ha dimostrato con forza, e la quercia è il nostro simbolo, di sapere ciò che vuole e ciò che non vuole. Niente cemento ma il giardino, uno spazio vitale per tutti noi. E ciò che tengo a sottolineare è che la nostra non è una battaglia politica: le idee di chi partecipa alle iniziative possono essere di destra, di centro o di sinistra. Fatto sta che tutti siamo accomunati da un unico obiettivo: salvaguardare il paese de La Querce». La speranza è che questa mobilitazione permanente alla fine riesca a fare breccia sugli amministratori e che vi possa quindi essere un ripensamento sulla localizzazione degli appartamenti. (g.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze