Il Tirreno

Prato

Premiati in Prefettura gli studenti vincitori del concorso sul Risorgimento

Premiati in Prefettura gli studenti vincitori del concorso sul Risorgimento

Iniziativa della Prefettura, dell’ufficio scolastico Provinciale, del Comitato pratese per la promozione dei valori risorgimentali e del Tirreno

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Per il secondo anno consecutivo la Prefettura e l’Ufficio Scolastico Provinciale hanno aderito all’idea del Comitato Pratese per la promozione dei valori risorgimentali di organizzare, insieme al quotidiano Il Tirreno, un concorso scolastico sulle tematiche risorgimentali.

Il concorso, aperto alla partecipazione delle scolaresche della provincia, ha avuto quest’anno per tema "La letteratura risorgimentale nella formazione del sentimento unitario e nazionale".

Nel corso della cerimonia di premiazione degli autori dei tre elaborati che sono stati scelti dalla giuria del concorso - che si è svolta nella sala conferenze della Prefettura - il prefetto Maria Guia Federico ha tenuto a sottolineare l’importanza dell’iniziativa che aiuta a diffondere i valori unitari nelle nuove generazioni ed a non disperdere il patrimonio culturale che accomuna e contraddistingue la nostra Nazione.

Queste le motivazioni: 1) Il primo premio è vinto da Simone Prevosto, Classe 5 B Programmatori Istituto Economico Statale “P. Dagomari” con un vero e proprio excursus dei protagonisti e dei temi della “letteratura risorgimentale”. L’elaborato offre un’ampia e approfondita analisi su come la letteratura abbia potuto influire nella formazione del sentimento unitario. L’attinenza al tema del concorso è stata accompagnata da una pregevole padronanza di linguaggio e della materia storiografica. Uno studio apprfondito e appassionato sicuramente da lodare.

2) Il secondo premio è vinto dalle studentesse Federica Catalano, Cristina Moretti, Majlinda Muca della classe IV BL Liceo “N. Copernico”, con un interessante caso di recensione ottocentesca dell’opera “Antonio Foscarini” di G. B. Niccolini. L’elaborato parte dalla rappresentazione a Prato dell’opera il 23 settembre 1853, per stendere una vera e propria recensione che prende in considerazione tanto il peso morale e storico della stessa, quanto la reazione della popolazione, la levatura personale del Niccolini. Corredato da un’attenta bibliografia, l’elaborato si cala nella mentalità, nella società e nel linguaggio dell’epoca, riportandolo ottimamente ai nostri giorni.

3) Il terzo premio va all’intera classe IV BL del Liceo “N. Copernico”, per l’analisi collettiva del libro “Cuore” di E. De Amicis. Il libro è sia analizzato nella sua componente valoriale sia inserito in maniera molto precisa nel contesto storico di riferimento. Di “Cuore” sono sottolineati sia la funzione strumentale svolta nel secondo Ottocento sia l’universalità dei valori di libertà, unità, democrazia di cui intende essere portatore. Un elaborato molto buono.

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