Italia
Sulla sicurezza le risposte sono inadeguate
In questi giorni il tema della sicurezza al Soccorso ha visto contrapporsi su tre diversi fronti la Prefettura, l’assessore Milone e il presidente della Circoscrizione Centro Taiti, l’un contro l’altr...
In questi giorni il tema della sicurezza al Soccorso ha visto contrapporsi su tre diversi fronti la Prefettura, l’assessore Milone e il presidente della Circoscrizione Centro Taiti, l’un contro l’altro armati per attribuirsi vicendevolmente la responsabilità delle mancate promesse fatte ai cittadini del Soccorso in due successive assemblee pubbliche.
Non vogliamo intervenire tanto sull’aspetto giuridico della vicenda, né sulla corretta definizione di “ronda”; chiarimenti in questo senso arriveranno da chi di dovere. Certo è che a rimetterci sono i residenti del quartiere interessato, che hanno avuto modo di assistere all’inadeguatezza e all’approssimazione dei comportamenti e delle azioni promesse da questa amministrazione.
In realtà noi crediamo che l’equivoco e l’incomprensione nascano proprio nella definizione del problema, così come è stato fin qui proposto alla città dagli amministratori della giunta Cenni ed in particolare dall’assessore Milone, che in questi anni ha rivolto ai cittadini in modo strumentale ed irresponsabile numerosi proclami serviti soltanto a creare allarmismi e aspettative che adesso non sono più facilmente rimovibili. Crediamo che in questo senso sia giusta l’idea di favorire la riconquista da parte dei cittadini del pezzo di città in cui sono nati e cresciuti, attraverso iniziative di aggregazione e di partecipazione pubblica; ma queste da sole non sono sufficienti e la gente del Soccorso l’ha gridato a chiare lettere soprattutto all’assessore nell’ultima assemblea pubblica di circa un mese fa. Crediamo sia prioritario un intervento complessivo di riqualificazione urbanistica del quartiere, a partire dalla scelta di interramento della Declassata fino alla definizione dell’intervento sull’area dell’ex-Ambrosiana secondo le indicazioni della variante già approvata nella passata legislatura. Parallelamente è necessario organizzare il controllo del territorio, possibilmente coordinando il lavoro delle diverse istituzioni che vi sono preposte: in questo modo magari si eviteranno in futuro altre figuracce.
Fabio Caregnato
segretario Circolo Pd Soccorso Gabriele Bosi
capogruppo Pd Circ. Centro
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