Sicurezza
In Provincia l’ok al progetto-Ciatti
Roti, presidente della terza commissione: «E’ coerente con il Ptc»
PRATO. «Le scelte frettolose sono nemiche della qualità, soprattutto quando interessano una infrastruttura destinata a restare nel tempo e che riveste notevole importanza per la città. Mi pare opportuno che su una questione così delicata ci debba essere un confronto serio e approfondito che aiuti a individuare le migliori ipotesi di soluzione del nodo del Soccorso». Così Luca Roti, presidente della terza commissione consiliare in Provincia, a conclusione della seduta di che aveva all'ordine del giorno la presentazione dello studio di fattibilità di Prisma, il progetto che prevede per il raddoppio della Declassata l'interramento della sede viaria.
Insieme al presidente Roti erano presenti il capogruppo Idv Luca Mori, la consigliera del Pd Monia Faltoni e gli assessori provinciali al Territorio Alessio Beltrame e alle Infrastrutture Ivano Menchetti, assenti i consiglieri di minoranza del Pdl Francesco Querci e Giuseppe Conte.
A presentare lo studio alla Terza Commissione, che si occupa di infrastrutture, l'ingegner Luigi Ciatti, che lo ha realizzato. «Il progetto è coerente con quanto chiaramente indicato nel Piano territoriale di coordinamento della Provincia - prosegue Roti - Una soluzione che risolve il problema del nodo viario con una soluzione dal minor impatto ambientale rispetto alla realizzazione del viadotto e con costi che si contengono nell'ambito dei 15/20 milioni di euro - a seconda delle soluzioni scelte - e non raggiunge le cifre indicate dall'amministrazione comunale».
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