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Prato

«Il centro di ricerca oncologico deve restare a Prato»

«Il centro di ricerca oncologico deve restare a Prato»

La battaglia del Comune e della Fondazione Pitigliani per utilizzare il Misericordia e Dolce come sede della nuova struttura d’eccellenza. Il governatore Rossi ne vuole realizzare uno super a Careggi. La proposta della Fondazione Cassa: Prato ne faccia uno privato. Il 13 l’ incontro a Roma col ministro.

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Il centro oncologico ricerca deve restare a Prato. Anzi deve diventare una delle eccellenze della città «in grado di richiamare pazienti da tutto il centro Italia» . Ne è convinto il sindaco Roberto Cenni che l’altro giorno nel suo studio ha convocato un summit al quale hanno partecipato Giovannella Pitigliani, presidente della Fondazione omonima, Ferdinando Albini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio, il presidente della Provincia Lamberto Gestri, i consiglieri regionali Fabrizio Mattei, Pd e Alberto Magnolfi, Pdl e il deputato azzurro Riccardo Mazzoni.

L’obiettivo: trovare una condivisione, non solo politica, sulla localizzazione del progetto del futuro centro che secondo la Fondazione Pitigliani e il sindaco, non avrebbe miglior collocazione che negli edifici del Misericordia e Dolce che a breve resteranno liberi per il trasloco nella nuova struttura ospedaliera di Galciana.

Le intenzioni del governatore Rossi, rappresentante da Mattei, invece sarebbero molto diverse: realizzare un mega centro di ricerca a Careggi, a Firenze, utilizzando anche le eccellenze delle altre due strutture attive sulla ricerca oncologica in Toscana. Insomma chiuderne due per costruirne uno più grande e completo.

E’ stato il presidente della Fondazione Cassa e lanciare la proposta-provocazione: acquisire grazie all’intervento di un pool di banche l’area ospedaliera con un investimento garantito da fondi bloccati della Fondazione Cassa e costruire un centro privato da convenzionare successivamente. Un modo, anche, per continuare a tenere legato a Prato uno dei luminari della ricerca oncologia italiana, il professor Angelo Di Leo.

La questione centro di ricerca arriverà il 13 giugno al ministero della Sanità. Il deputato pdl Mazzoni accompagnerà, infatti, una delegazione della Fondazione Pitigliani e il sindaco, all’incontro con il ministro Balduzzi.

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