Sicurezza
Terremoto in Emilia, cresce la solidarietà
Paolo Diani racconta l’impegno dei volontari della Protezione civile a San Felice sul Panaro
PRATO. A sera, i capi famiglia del campo delle Misericordie di San Felice sul Panaro si raccolgono intorno ai volontari e ascoltano le loro indicazioni. «Che poi sono quelle di sempre - racconta il direttore dell'ufficio gestione emergenze di massa (Ugem), il pratese Paolo Diani - Ricordare di lavarsi, tenere puliti i bagni, fare la doccia ai bambini, stare tranquilli. E se poi c'è qualche problema particolare viene discusso tutti insieme».
Nel campo di San Felice, paese di 11mila abitanti epicentro dei sismi delle scorse settimane, sono state accolte 430 persone. In maggioranza extracomunitari che lavoravano nei capannoni crollati nei dintorni, «a cui più recentemente - racconta Diani - Si sono aggiunti anche molti residenti della zona. La situazione è tranquilla ma non certo facile, visto anche che il nostro campo è stato realizzato nel parcheggio di un centro commerciale in una zona così nuova da non essere presente nemmeno sui navigatori». Convivenza difficile perché «le tende ovviamente non hanno porte e con questo caldo la situazione può degenerare da un momento all'altro - aggiunge - Ma non si sfugge: gli ospiti del campo di San Felice stanno tutti insieme e non esistono divisioni né ghetti».
E se lo sciame sismico continua a tenere svegli e preoccupati gli abitanti del campo, lo stato dei rifornimenti vive momenti di empasse.
«Le aziende della zona e i Comuni aiutano ma all'invio di materiale sarebbe preferibile l'utilizzo dei conti correnti perché non ci sono magazzini utilizzabili per lo stoccaggio - spiega Paolo Diani - E quindi, per una semplice questione d'organizzazione, se devo cucinare per tre o quattro etnie differenti sono in grado di gestire meglio gli acquisti». Paolo Diani, 58 anni, da quarant'anni è impegnato nella protezione civile.
Da Prato, intanto, i volontari della Misericordia partiranno a scaglioni di cinque o sei fino al 20 luglio. La confraternita delle Misericordia ha attivato due conti correnti a favore della popolazione emiliana: Monte dei Paschi di Siena Spa - Firenze Ag. 6 IBAN: IT 03 Y 01030 02806 000005000036 oppure Conto postale - Agenzia 29 Firenze, IBAN: IT 67 Q 07601 02800 000021468509. Anche il Comitato Città di Prato Pro Emergenze ha attivato un conto corrente per aiutare le popolazioni terremotate di San Possidonio: IT 49 S 0572821501490570256013. Oggi invece, la Croce Rossa Italiana raccoglierà in tutti i supermercati prodotti per l'igiene intima destinati alle popolazioni terremotate dell'Emilia.
(a.p.)
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