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Prato

«La Beltrame come le vecchie massaie»

PRATO. «L'assessore alla Cultura di Prato ha deciso di pubblicare sul librettino cartaceo della Pratestate e sulla Newsletter elettronica settimanale solo gli eventi organizzati dal Comune». «In...

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PRATO. «L'assessore alla Cultura di Prato ha deciso di pubblicare sul librettino cartaceo della Pratestate e sulla Newsletter elettronica settimanale solo gli eventi organizzati dal Comune».

«In questo modo - scrive Maila Ermini del teatro La Baracca - ai cittadini di Prato si toglie la possibilità di conoscere le attività di associazioni, gruppi, enti che si vedono privare di diritti fondamentali della Repubblica Italiana: informazione, lavoro, cultura. L'assessore Anna Beltrame non svolge il suo ruolo istituzionale di assessore alla cultura e intende l'assessorato come casa privata, dove lei fa la padrona o si comporta come le vecchie massaie toscane di una volta, che decidevano quanto e quale olio usare per la giornata, vessando le nuore con la scusa della penuria. Il Teatro La Baracca, come altri dunque, oltre a svolgere la sua attività professionale e di cultura sul territorio con i propri soldi, si vede negare diritti fondamentali del cittadino. Chi ci tutela dagli abusi di questa amministrazione comunale? ».

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