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Prato

Il piano dei trasporti non convince la Filt-Cgil

Il piano dei trasporti non convince la Filt-Cgil

«Ci sono alcuni aspetti che potrebbero creare disagi, certe scelte non tutelano i territori»

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PRATO. Sul piano del trasporto pubblico locale, presentato dalla Provincia, qualche perplessità arrivata dalla Filt-Cgil.

«Nelle dichiarazioni dell' assessore Napolitano in merito ai bus a chiamata - si legge in una nota - si evidenziano dei punti che potrebbero ( come è già accaduto nei tagli precedenti) creare disservizi e disagi alla mobilità delle persone. Noi riteniamo che determinate scelte non tutelino i territori, ma se possibile rischiano di penalizzarli ulteriormente. Il rischio è di fornire ai cittadini servizi non efficienti e di qualità pessima, con ricadute occupazionali pericolose per un territorio come il nostro già duramente provato, continuando a creare disagi alle fasce sociali più deboli. Noi siamo disponibili a confronti che possano aiutare a condividere la soluzione dei problemi e a svolgere il suo compito come già accade anche su tavoli regionali, sempre che ci sia la volontà al confronto da parte delle istituzioni».

Tra le novità del piano, il sistema Lam viene potenziato. la Lam blu passa da una frequenza di 7 minuti a 6, la LAM Rossa torna nuovamente a una frequenza di 7 minuti sul centro, ed è prevista l'attivazione della LAM Arancione che collegherà sarà la stazione FS di Prato Centrale con il centro socio sanitario "Roberto Giovannini" ed il vecchio ospedale, e con il nuovo ospedale, in località Galciana. In alcune fasce orarie si prolungherà da Galciana fino a Sant' Ippolito in Piazzanese. Viene potenziata l'integrazione ferro-gomma della Val di Bisenzio su Vaiano e Vernio e dell'Area Medicea su Signa. Confermato il servizio scolastico dedicato alle scuole superiori da tutto il bacino. Discorso speciale per le cosidette aree a richiesta debole: sono confermati i servizi flessibili non solo nell'area Medicea ma anche per Montemurlo e la Val Bisenzio dove si inaugura il servizio a chiamata. E' stato riprogettato il collegamento Prato-Campi Bisenzio che partirà dal parcheggio scambiatore della Questura verso Campi Bisenzio e da qui proseguirà verso l'Indicatore. I servizi scolastici per scuole materne e dell'obbligo avranno una gestione separata dal lotto unico regionale. La rete pratese che viene inserita nella gara regionale è articolata su aree e tipologia di servizio: 2 milioni e 700 mila chilometri urbani annui, 1 milione di chilometri suburbani e 2 milioni di chilometri extraurbani. Circa 105 mila km sono previsti per servizi di linea pendolari per le aree non servite dalle linee binario. Altri 110 mila per i servizi di Prontobus dell'area Medicea e Montemurlo, mentre 250 mila chilometri riguardano servizi a chiamata "porta a porta" in Val Bisenzio con mezzi di trasporto di dimensioni ridotte.

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