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Prato

Come cambierà il trasporto pubblico La Provincia svela i progetti

Come cambierà il trasporto pubblico La Provincia svela i progetti

Confermato il varo della Lam arancione. Previsti servizio di bus a chiamata

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I conti tornano e anche i servizi vengono garantiti. La Provincia, con tutti i Comuni, sul fronte del trasporto pubblico locale è riuscita in una sorta di quadratura del cerchio. L’assessore ai trasporti, Antonio Napolitano, è soddisfatto. «Siamo arrivati alla conferenza dei servizi della Regione con un quadro condiviso e definito, abbiamo difeso tutti i servizi e previsto alcune novità – afferma - Il nostro pacchetto di richieste, frutto del confronto tra tutte le amministrazioni locali pratesi, è stato inserito nel sistema regionale del trasporto pubblico che andrà a gara. E’ un pacchetto importante, che vale circa 14 milioni e mezzo di euro». Dal 2013, mentre viene confermato il sistema delle LAM, ci saranno alcune novità: arriva la Lam arancione, migliorano le frequenze, e si annunciano i servizi flessibili – prontobus e a chiamata – per la Vallata, l’area Medicea e Montemurlo. E proprio in Vallata esordirà un nuovo servizio “porta a porta” finanziato con risorse della Provincia e dei Comuni (500 mila euro) e della Regione (250 mila euro) e gestito anche attraverso l’acquisto di mezzi a dimensioni ridotte. Le risorse messe in campo ammontano a circa 13 milioni e 700 mila euro per il lotto unico dell’area pratese: dalla Regione Toscana arrivano 11 milioni e 360 mila euro, dal Comune di Prato 2 milioni e 138 mila euro, dal Comune di Campi altri 226 mila euro. In campo ci sono anche risorse aggiuntive per le cosiddette aree a servizio debole, fuori lotto unico: qui la Regione Toscana si impegna per 250 mila euro, mentre la Provincia con le altre amministrazioni locali mettono sul piatto ben 500 mila euro. Ma veniamo alle novità. Il sistema Lam viene confermato, anzi potenziato. La Lam Blu passa da una frequenza di 7 minuti a 6, la LamRossa torna nuovamente a una frequenza di 7 minuti sul centro, ed è prevista l’attivazione della Lam Arancione che collegherà sarà la stazione FS di Prato Centrale con il centro socio sanitario “Roberto Giovannini” ed il vecchio ospedale, e con il nuovo ospedale, in località Galciana. In alcune fasce orarie si prolungherà da Galciana fino a Sant’ Ippolito in Piazzanese.

Viene potenziata l'integrazione ferro-gomma della Val di Bisenzio su Vaiano e Vernio e dell'Area Medicea su Signa. Confermato il servizio scolastico dedicato alle scuole superiori da tutto il bacino. Discorso speciale per le cosidette aree a richiesta debole: sono confermati i servizi flessibili non solo nell'area Medicea ma anche per Montemurlo e la Val Bisenzio dove si inaugura il servizio a chiamata.

E’ stato riprogettato il collegamento Prato-Campi Bisenzio che partirà dal parcheggio scambiatore della Questura verso Campi Bisenzio e da qui proseguirà verso l'Indicatore.

I servizi scolastici per scuole materne e dell'obbligo avranno una gestione separata dal lotto unico regionale. Per essi è prevista l'attivazione di un'unica gara provinciale.

La rete pratese che viene inserita nella gara regionale è articolata su aree e tipologia di servizio: 2 milioni e 700 mila chilometri urbani annui, 1 milione di chilometri suburbani e 2 milioni di chilometri extraurbani. Circa 105 mila km sono previsti per servizi di linea pendolari per le aree non servite dalle linee binario. Altri 110 mila per i servizi di Prontobus dell'area Medicea e Montemurlo, mentre 250 mila chilometri riguardano servizi a chiamata “porta a porta” in Val Bisenzio con mezzi di trasporto di dimensioni ridotte.

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