Sicurezza
Incentivare la richiesta dello scontrino
Alafin e Emanuele hanno creato un portale “etico” che premia le aziende che si registreranno
PRATO. Il tema dell’evasione fiscale gli sta a cuore. O meglio, la ricetta per sconfiggerla. Alafin Nabin, studente del Dagomari, ci ha ragionato sopra per diverse settimane. Finché con Emanuele Pucci, suo socio in affari, ha messo in piedi un portale on line che permette di accumulare crediti per l’utente con premi in palio che dipenderanno da quante aziende si registreranno sul portale. «Le persone possono postare le foto degli scontrini – spiega Nabin, di origine bengalese -. Più acquisiti verranno registrati, il punteggio dei crediti salirà e i primi iscritti si aggiudicheranno dei premi messi a disposizione dalle aziende con un investimento che è anche un ritorno pubblicitario. Io e il mio socio siamo programmatori: non abbiamo preventivato costi di personale o strutture fisse. Così vogliamo incentivare le persone a chiedere scontrini». Per ora compagni di classe, Pucci e Nabin sono soci d’affari solo nella finzione: quello di cui parlano è il business plan presentato nell’ambito del progetto Eye. E che è piaciuto molto al direttore di Artes Fozzati. «Questo portale ideato dai ragazzi sviluppa un concetto di etica d’impresa che passa dalla richiesta di uno scontrino fiscale». Intanto, l’assessore comunale Giorgio Silli e la presidente dei Giovani Imprenditori Gaia Gualtieri hanno annunciato una seconda edizione del progetto Eye. (m.l.)
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