Il Tirreno

Prato

Il Pd smonta il Piano strutturale: «Un disastro senza prospettive»

di Cristina Orsini
Il Pd smonta il Piano strutturale: «Un disastro senza prospettive»

Le “chicche”della carta: centro pedonale e parcheggio per i residente fuori le mura strada interrata parallela a Borgovalsugana, sostenibilità al Soccorso solo con la Declassata interrata

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Un disastro codificato in una decina di punti. Almeno secondo il Pd. E’ il nuovo Piano strutturale firmato giunta Cenni che andrà in adozione in consiglio oggi con il voto nettamente contrario del Partito democratico. Che per criticare la “carta urbanistica” futura della città non si risparmia. Massimo Carlesi, Maurizio Calussi, Matteo Biffoni, Simone Mangani e Ilaria Santi, compatti, tirano secchiate d’acqua gelata sul documento: nessuna prospettiva di sviluppo della città, eccessivo consumo di territorio, previsioni demografiche sballate (più 46 mila abitanti nei prossimi anni) «mentre i demografi - spiegano - fissano il tetto a diecimila», 18mila case nuove «che verranno fatte per dare un tetto ai nuovi immigrati ma se è così - aggiungono - perchè non confrontarsi e soprattutto perchè continuare politiche che vanno in senso contrario all’integrazione». E poi totale incertezza «sulla città che verrà fuori»; nessuno prospettiva di inserimento nell’area metropolitana; assetto della mobilità inesistente senza uno studio trasportistico di supporto ma con «spot irrealizzabili sulla circonvallazione esterna che non si sa cosa colleghi e come» e con «l’assurdità del treno che arriva all’ospedale, irrealizzabile anche quello assieme alle nuove fermate - dicono - individuate lungo tutta la città se non sostituendo i binari del treno con quelli per una metropolitana». «Insomma - continuano - un Piano a maglie larghe che non fissa limiti invalicabili e che così facendo premia la rendita: cioè chi realizzerà case e capannoni su terreni vergini. E la sensazione è che siano stati svincolati gli appezzamenti degli amici degli amici»

Piano strutturale smontato pezzo per pezzo dal Pd che nella lettura dei diversi documenti nei quali si scompone ha anche individuato alcune “chicche”. Così le chiama il presidente Carlesi che una dopo l’altra le snocciola. A partire dal nuovo sistema degli accessi al centro e dei parcheggi . Un rivoluzione di 360 grandi scritta chiara nelle pagine dalla 29 alla 32 del l’appendice alla relazione generale. Ebbene il Piano strutturale prevede la pedonalizzazione del centro storico per la tutela del patrimonio artistico e la salute di chi vi risiede. Centro chiuso alle auto e protetto dai varchi elettronici con un nuovo sistema di trasporto pubblico: bus navetta elettrici e con la riorganizzazione complessiva di tutti i parcheggi. Obiettivo: realizzare soste intorno alla cinta muraria con collegamenti pubblici verso il centro. Chiede Carlesi: «Ma l’Urbanistica ha mai sentito il parere dei Lavori pubblici? Ci pare che la mano sinistra faccia cose diversa da quella destra». Seconda incongruenza: «Il giudizio di compatibilità e sostenibilità della zona Soccorso-Grigano - dice Carlesi - contenuta della Vas (Valutazione ambientale strategica), si ottiene con l’interramento della Declassata. C’è scritto con chiarezza e invece la giunta vuole fare il viadotto. Un caso di schizofrenia».

Ultima “chicca”: la nuova strada che dovrebbe alleggerire il traffico in via Borgovalsugana: «Alle pagine 99 e 100 - continua Carlesi - si individua un percorso, da ricavarsi utilizzando una parte della massicciata della ferrovia, parallelo a Borgovalsugana, che va da Ponte Pietrino fino a Ponte Datini, da relizzare con l’interramento».

E poi bocciate le previsioni sull’ex Ippodromo «perchè l’area svincolata è a servizi ma con il regolamento edilizio si può trasformare in residenziale»; sull’ex Banci, sul parco difronte al Pecci e quella sull’ospedale. Per quella zona la critica è velenoso: «Il sindaco ha lanciato l’idea del centro oncologico ed è andato in commissione a perorarla. Nel Piano - concludono - del centro non c’è traccia. Si parla di abbattere gli edifici e creare case, verde e parcheggi interrati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa