Sicurezza
Una serata di gala nel segno della sobrietà
Al concerto per il centenario dell’Unione industriale le signore si sono mostrate eleganti ma senza eccessi
PRATO. Chi si aspettava di assistere a un trionfo di sfarzo, sarà rimasto sicuramente deluso. Sul red carpet del Politeama ha sfilato la sobrietà. In quella che sulla carta doveva essere una delle serate più mondane della stagione, il concerto tenuto dalla Camerata strumentale città di Prato per il centenario dell'Unione, è stata la sobrietà a farla da padrona.
Colpo di scena: anche le celebrità della Prato che conta, in tempi di austerità hanno rinunciato a indossare abiti di lusso come da tradizione. Pochi i tocchi di colore che sono apparsi sul tappeto rosso, il nero è decisamente quello che più ha spopolato.
A sbaragliare la concorrenza agguerrita di contendenti al miglior look della serata ci ha pensato la nuova first lady di Palazzo dell'industria. La bella Francesca Affortunati, al fianco del neo eletto presidente, ha illuminato il foyer del teatro con indosso un sorriso smagliante abbinato a tubino nero con inserti di pizzo dall'alto di un tacco vertiginoso.
Di certo non poteva essere da meno la moglie del presidente uscente Riccardo Marini, la signora Enrica, che in abito elegante (a pois) ha fatto il suo ingresso a teatro senza nostalgia per il ruolo appena ceduto.
La presidente dei giovani industriali ha optato invece per una mise più semplice: un completo nero (sotto pantaloni, sopra una camicia) impreziosito da accessori color oro. Il risultato è stato uno stile elegante e raffinato. Pollice in su anche per la commercialista Irene Sanesi, bella ed elegante seppur avvolta nella sobrietà di un tailleur nero.
Originale la scelta dell'acconciatura per la moglie di Riccardo Matteini, la signora Luciana Nannicini, che con le sue treccine bionde e lunghe in stile Giamaica, ha fatto sognare gran parte della platea al solo pensiero di una vacanza esotica. Capelli raccolti, invece, per l'architetto Fania Ferrantini seduta accanto al noto Pietro Villani, presidente della Federazione italiana degli agenti immobiliari. Tubino nero al ginocchio per la moglie di Alessandro Giacomelli, presidente provinciale di Rete Imprese Italia.
L'unica a osare con tocco di colore è stata l'assessore Annalisa Nocentini, che sull'abito scuro, ha scelto di indossare una coloratissima spilla a forma di farfalla. Ma a trionfare su tutti stavolta è stato il made in Italy e chissà che non sia il trampolino di lancio per una grande ripresa pratese e nazinale.
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