«Quelle di Poggio a Caiano sono più ronde delle mie»
POGGIO A CAIANO. Nuova puntata dello scontro tra il sindaco Martini e il presidente della Circoscrizione Centro del Comune di Prato Massimo Taiti sulle presunte ronde al Soccorso. Ieri il primo...
POGGIO A CAIANO. Nuova puntata dello scontro tra il sindaco Martini e il presidente della Circoscrizione Centro del Comune di Prato Massimo Taiti sulle presunte ronde al Soccorso. Ieri il primo cittadino ci ha tenuto a precisare che i servizi fatti a Poggio dai carabinieri in congedo non hanno niente a che vedere con quelli effettuati al Soccorso e bloccati dalla Prefettura perché assimilati a "ronde", perchè i volontari sono accompagnati dai vigili. Oggi Taiti ribatte e fa notare che nella convenzione stipulata dal Comune di Poggio a Caiano con l'associazione Carabinieri in congedo, non c'è traccia di questo elemento "distintivo". Le attività in convenzione elencate nel documento sono numerose, ma quando si parla di "vigilare sui giardini e altri spazi comunali e di interesse cittadino", l'affiancamento alla polizia municipale non è affatto specificato. «Carta canta – afferma Taiti – non c'è scritto da nessuna parte che vigili e carabinieri in congedo si muovono insieme. La convenzione poggese è uguale identica alla mia e anzi prevede più attività di quelle che avevo previsto io. Per il sindaco Martini non si tratta di telecamere viventi? E uno che vigila come si chiama? In gergo giuridico si definisce controllo non formale del territorio. Se vogliamo sono più ronde le sue delle mie, se è vero che i volontari sono accompagnati dalla polizia municipale. E comunque, sia chiaro, secondo me Martini fa bene, ma è un servizio che si fa dappertutto e allora perché io devo passare dal permesso prefettizio e dal Pacchetto sicurezza? Non voglio creare problemi a chi ha avuto la mia stessa idea. Se quelle di Martini non sono ronde, non lo sono neanche le mie». (e.b.)
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