Il dolore
Partono raccolta e riciclo delle pile
Accordo tra Cobat e Asm. Bernocchi: «Diminuirà l’impatto ambientale»
PRATO. L'accordo di programma siglato ieri fra Cobat, Consorzio nazionale raccolta e riciclo, e Asm avvierà un servizio di raccolta , trattamento e ritiro di pile e accumulatori industriali, per veicoli e e portatili esausti in una città che, nelle parole del vicesindaco Goffredo Borchi, è sempre stata all'avanguardia sul tema dell'ecologia. Sul territorio è stata creata una rete di punti di raccolta presso cui poter portare le pile, con oltre 480 contenitori collocati vicino a esercizi commerciali e sedi istituzionali dei sette comuni della provincia pratese, oltre a tre isole ecologiche per gli accumulatori situate in via Paronese a Prato, nella sede dell'Asm, in via Borgonuovo a Vaiano e in via Costozze a Vernio. Asm si occuperò del ritiro e del trasporto di questi rifiuti e, presso di punti di raccolta, saranno presenti materiali informativi e adesivi che spiegheranno la corretta gestione di questo tipo di rifiuti, mentre sul sito www.cobas.it, nella sezione privati, è presente una cartina che evidenzia con precisione le zone dove i cittadini possono recarsi con pile e accumulatori usati: «Prato vanta una lunga storia di riciclo - dice il vicepresidente Asm Antonio Rancati - questa città ha una raccolta differenziata di qualità, e alcuni comuni della provincia, come Vaiano, superano le aspettative. Con questa occasione vogliamo aumentare ancora i nostri standard».
«Le pile esauste spesso contengono metalli pesanti, estremamente pericolosi - spiega il presidente di Cobat Giancarlo Morandi - devono essere divise per categoria e avviate al corretto smaltimento».
L'iniziativa dimostra l'eccellenza del territorio pratese: «La raccolta diminuisce l'impatto ambientale - spiega Filippo Bernocchi, delegato Anci alle politiche energetiche e ai rifiuti - e neutralizza i costi dei successivi trattamenti».
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