Il Tirreno

Prato

Tifosi piacentini aggrediti e la strada diventa un ring

di Alessandro Pattume
Tifosi piacentini aggrediti e la strada diventa un ring

In viale Borgovalsugana volano pietre, sedie e bottiglie davanti a un bar La testimonianza dei clienti: gli emiliani erano tranquilli, poi sono arrivati gli altri

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PRATO. Un nutrito gruppo di tifosi del Prato ha scelto il modo sbagliato per festeggiare la salvezza conquistata dai lanieri al termine della sfida play out col Piacenza, trasformando viale Borgovalsugana in un ring dove una decina di tifosi del Piacenza se la sono vista brutta, ieri sera poco dopo le 18.30, e la strada è stata chiusa a lungo dalle forze dell’ordine.

La partita era finita da quasi un’ora e tutto era filato liscio, salvo qualche malumore in Curva Ferrovia, dove ai tifosi lanieri è stata impedita l’invasione di campo, e sotto la curva del Piacenza, quando il portiere Layeni è andato a sfogarsi per le offese ricevute all’andata. Poi però il deflusso dei tifosi, di casa e ospiti, non aveva creato problemi.

L’allarme è scattato alle 18,45 in viale Borgovalsugana, dove un gruppo di tifosi pratesi si è accorto della presenza di una decina di piacentini che si erano fermati al bar “Il miglio verde” e li ha praticamente assediati all’interno del locale, con lancio di pietre, spranghe, sedie, bottiglie, persino un cestino metallico dell’immondizia sradicato dal supporto.

«I tifosi emiliani erano tranquilli - raccontano il titolare del bar e alcuni clienti - Si erano fermati a bere una birra prima di tornare a casa e si chiacchierava del più e del meno. Quando sono usciti per tornare alle auto, hanno visto in lontananza arrivare un gruppo di tifosi del Prato e hanno preferito tornare dentro». La precauzione non è bastata. I sostenitori biancazzurri hanno colto l’occasione e hanno bersagliato il locale con pietre (una è rimasta davanti alla vetrina, sporca di sangue), bottiglie e altro. «Ero proprio davanti alla vetrina e ho visto un ragazzo che mi tirava contro una sedia - racconta un cliente, pratese, del bar - Solo per un miracolo il vetro non si è rotto. Quella gente andrebbe arrestata».

La strada si è riempita di cellulari della polizia e dei carabinieri, col vice questore Francesco Nannucci a tentare di riportare la calma. Viale Borgovalsugana è stato chiuso al traffico all’altezza del bar e si sono formate lunghe code in entrambe le direzioni (di fatto mezza città in quel momento era bloccata, perché anche via Firenze era chiusa all’altezza dello stadio e il centro era bloccato dal mercato degli ambulanti).Riportata la calma in viale Borgovalsugana, la polizia ha portato in Questura un numero di tifosi, è stato riferito in serata, compreso tra 15 e 20, di entrambi gli schieramenti. Nessuno di loro è stato arrestato. Alcuni rischiano una denuncia per lesioni e danneggiamento, oltre a un più che probabile Daspo, l’inibizione ad assistere alle manifestazioni sportive per un anno o più.

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