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Da Berlino a Prato, arriva “Orgia 5”
La performance dei Masbedo è in programma per mercoledì al Pecci, nello stesso giorno si inaugura “L’anno del drago”
PRATO. State tranquilli, vabbè che il titolo "Orgia # 5" può far pensare al porno, ma in realtà non ci dovrebbe essere nessun accenno al sesso nella nuova performance audiovisiva dei Masbedo, in programma per mercoledì prossimo alle 21,30 al Centro Pecci. Si tratta infatti della quinta tappa di una serie di performance iniziata al Maxxi di Roma e approdata in Festival di teatro e musei internazionali fino ad arrivare alla più recente, presso l'Ambasciata Italiana di Berlino durante la Biennale 2012.
Nel lla performance al museo Pecci I Mabedo, ovvero Nicolò Massazza e Iacopo Bedogni proiettano su più schermi, in una sorta di trance agonistica, una sequenza di immagini generate al momento e quindi musicate live da Lagash, il bassista dei Marlene Kunz e da Gianni Maroccolo. La performance è tutta improvvisata e permette al pubblico di diventare testimone della genesi di un'opera performativa di videoarte.
Oggetti e fotografie accumulati su tavoli rappresentano un universo statico che prende vita grazie ai gesti, all'azione filmica e musicale degli artisti. La performance prende forma tra metafore visive e associazioni libere di pensieri.
" Orgia # 5 affronta il tema del desiderio come forma di ricatto dal potere «quindi della mercificazione pornografica del pensiero nella società globale contemporanea» spiegano gli artisti, ma in ogni caso non ci dovrebbero essere accenni porno, ma con le performance però non c'è mai da stare tranquilli.
Nessun problema in assoluto invece per la mostra "L'anno del drago" al via sempre mercoledì prossimo sempre al Centro Pecci, ma alle 19 , visitabile fino al 29 luglio. Per la ricorrenza del Capodanno secondo il calendario cinese nella Città di Prato, Dryphoto arte contemporanea e l'Associazione Buddista della Comunità Cinese in Italia hanno invitato nove artisti italiani e cinesi, Andrea Abati, Stefano Boccalini, Michelangelo Consani, Leone Contini, Da Wing, Valentina Lapolla, Shou Li, Franco Menicagli e Robert Pettena a lavorare in città partendo dai festeggiamenti che si sono tenuti nei giorni 4 e 5 febbraio scorsi.
La Danza del Drago, sfilata che caratterizza i festeggiamenti del capodanno, è diventata negli anni spazio di resistenza, simbolo della volontà della comunità cinese di interagire con il territorio che abita. Fra le tematiche affrontate la relazione fra una ragazza cinese e un ragazzo italiano, l'agricoltura di sussistenza cinese, i legami con il mondo del lavoro, il rapporto con il denaro, il confronto fra la decadente Europa e la grande Cina, le differenti raffigurazioni dell'iconografia occidentale e orientale, l'uso diverso della scrittura.
Per finire un aperitivo italo- cinese a base di piatti tipici della cultura cinese. Per entrambi gli eventi l'ingresso è libero,ma per l'"Orgia# 5" i posti sono limitati. Ricordiamo che nelle sale espositive al primo piano è in corso "Moving image in China 1988- 2011", la più completa retrospettiva sulla video arte cinese. Con questa serata inizia l'entrata in vigore dell'orario estivo, dalle 16 alle 23, ogni giorno eccetto il martedì, con visite guidate gratuite del biglietto alle ore 21 di tutti i mercoledì.
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