Il dolore
Nell’ovale del Valentini la “Versiliana” pratese
Nona puntata di “C’è posta per l’assessore” dedicata alla proposta del Comitato del Mercatale. Sanesi: «Riqualificare il centro con progetti culturali organici»
PRATO. Una “Versiliana” tutta pratese da fare “en plein air” in piazza Mercatale. «Ma usando, come luogo al chiuso, in una sinergia piena, gli spazi di Palazzo Pacchiani». E’ il progetto del Comitato di piazza Mercatale sul quale il portavoce Paolo Sanesi chiede che l’assessore alla Partecipazione Giorgio Silli si esprima.
La “Versiliana” pratese da inserire nel cartellone di settembre curato, appunto, da Silli, il futuro di Palazzo Pacchiani, la riqualificazione dal punto di vista culturale del centro storico attraverso progetti organici, sono il contenuto della nona puntata di “C’è posta per l’assessore”.
Il progetto del Comitato ha come luogo simbolo l’ovale del Valentini «che si presenta come ambiente ideale per incontri, dibattiti, rappresentazioni» spiega Sanesi. Uno degli obiettivi è quello di restituire alla piazza l’uso per il quale nacque: sede della fiera, dei mercati cittadini.
In occasione del Settembre pratese il Comitato propone di organizzare 9 incontri nell’arco di tre settimane, il martedì, giovedì e domenica alle 21,15, tre di cultura generale, tre incentrati sulle attività giovanili e tre serate con ospiti e moderatore. «Lo spazio inoltre, durante i pomeriggi - continua Sanesi - potrà ospitare attività ricreative per i bambini». L’idea del Comitato - che ha già avviato una serie di contatti - è quella di coinvolgere i commercianti e gli esercenti della piazza «per un servizio di ristoro - spiega Sanesi - con bibite e carrettino dei gelati ma anche abbinando alla serata del giovedì un percorso eno-gastronomico itinerante che permetta, con un unico tagliando prepagato, di accedere alla varie degustazioni». Le uniche strutture che il Comitato chiede all’amministrazione sono un palco, sedie, impianto di illuminazione, amplificazione, microfono e attrezzature per proiezioni.
Un’attenzione particolare il Comitato la chiede su Palazzo Pacchiani «spazio sotto utilizzato che in sinergia con la piazza potrebbe liberare risorse enormi» dice Sanesi. Secondo il Comitato il palazzo può diventare il luogo «di interazione delle associazioni, dove incontrarsi, fare cultura, organizzare laboratori, attività partecipativa». Molto critici con la collocazione di uffici pubblici dentro il palazzo. Infine il comitato propone i cosiddetti “nastri di riqualificazione urbana”: «Percorsi culturali che si snodino attraverso il centro, da Mercatale e che vedano la partecipazione di cittadini e commercianti».
Cinque le domande a Silli: cosa ne pensa della proposta; se c’è la volontà di creare una rete tra Palazzo Pacchini e piazza Mercatale; se ha una logica usare la sede storica per collocarvi degli uffici; se c’è la volontà di creare percorsi culturali e gastronomici cittadini; se il Comune si rende disponibile a fare da regia pubblica alla riqualificazione del centro.
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