Il dolore
Investito e poi multato: pensionato fa causa al Comune e la vince
Giuseppe Piritore nel 2010 fu investito da una moto mentre attraversava la strada fuori dalle strisce pedonali
MONTEMRLO. Multato dalla municipale dopo essere stato investito sulla Nuova Montalese nel 2010, un pensionato di Montemurlo ha vinto la causa di fronte al giudice di pace e adesso riscuoterà 439 euro dal Comune.
Sono le 7,45 del 10 giugno 2010. Giuseppe Piritore, pensionato di 76 anni, viene investito da una moto proveniente da Prato mentre attraversa la Nuova Montalese. Una strada pericolosa, stando al report prodotto ogni anno dalla municipale di Montemurlo. Il centauro, un pistoiese di 36 anni alla guida di una Suzuki 650, tenta di fermare la moto e si mette di traverso, ma la moto scivola sull'asfalto investendo in pieno il pedone. Piritore verrà poi ricoverato in prognosi riservata al Misericordia e Dolce a causa di alcune lesioni e qualche frattura. Quasi un anno e mezzo dopo, lo stesso Piritore tira in ballo l'avvocato perchè la municipale di Montemurlo, esaminati e valutati i rilievi dell'incidente che lo ha visto coinvolto, gli ha fatto una multa di 28,80 euro.
Qui entra in scena il codice della strada e in particolar modo l'articolo 190, quello che regola il comportamento dei pedoni. L'incidente che ha visto coinvolto il pensionato è avvenuto lontano dalle strisce e in quel caso, dice il comma 5 dell'articolo citato dalla municipale, “i pedoni che si accingono ad attraversare la carreggiata in zona sprovvista di attraversamenti pedonali devono dare la precedenza ai conducenti”. Piritore, insomma, avrebbe omesso di dare la precedenza ai veicoli e di conseguenza sarebbe stato investito.
Ma il giudice di pace, con sentenza n. 371/11, accoglie il suo ricorso annullando la multa e condannando il Comune al rimborso per le spese legali di 165,80 euro. Così, il 10 gennaio scorso al Comune viene intimato il pagamento di una somma complessiva di 439,77 euro, pena esecuzione forzata. Qualche mese dopo, il 25 maggio, una determina dispone il pagamento immediato della somma e chiude la questione.
«Capita spesso che un incidente veda poi multati i suoi protagonisti – spiega l'assessore alla municipale Rossella De Masi - Nella maggior parte dei casi un incidente stradale si verifica proprio a causa del mancato rispetto del codice della strada. Detto questo – conclude – Non entro nel merito del caso, dico solo che per camminare per strada ci sono i marciapiedi e per attraversarla ci sono le strisce».
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