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In tanti per l’ultimo saluto al conte Contini Bonacossi

In tanti per l’ultimo saluto al conte Contini Bonacossi

CARMIGNANO. Il piccolo oratorio di San Jacopo, la cappella della tenuta di Capezzana, difficilmente avrebbe potuto accogliere tutti. E così è stato scelto il piazzale e il giardino della bella ed...

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CARMIGNANO. Il piccolo oratorio di San Jacopo, la cappella della tenuta di Capezzana, difficilmente avrebbe potuto accogliere tutti. E così è stato scelto il piazzale e il giardino della bella ed amata villa, che nel 1945 Ugo Contini Bonacossi ha iniziato a trasformare in una moderna azienda, per l'ultimo saluto al conte di Capezzana, scomparso nei giorni scorsi a 90 anni e considerato un po' da tutti il padre del vino di Carmignano. Giovedì, subito dopo la morte, in tanti avevano inviato messaggi di cordoglio e in tanti hanno partecipato ai funerali che si sono svolti ieri mattina a Carmignano: stretti attorno alla moglie, i figli e i nipoti c'erano gli amici, gli altri produttori di vino di Carmignano, i dipendenti dell'azienda, il sindaco Cirri e l'assessore al turismo e all'agricoltura di Prato Napolitano. Poi, dopo la cerimonia, l'ultimo viaggio verso Colle. Il conte Ugo è stato infatti sepolto nel minuscolo cimitero del paese, diviso a metà tra Carmignano e Quarrata. Accanto alla figlia Alessandra, secondogenita di sette figli, storica e ricercatrice prematuramente scomparsa quattro anni fa ad appena cinquant'anni. (w.f.)

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