La manifestazione
«Bene gli incontri Palazzo off limits»
«Personalmente non posso che spendere ottime parole nei confronti di chi mette a disposizione il proprio tempo per ''partecipare'' in maniera propositiva alla vita amministrativa della città....
PRATO. «Personalmente non posso che spendere ottime parole nei confronti di chi mette a disposizione il proprio tempo per ''partecipare'' in maniera propositiva alla vita amministrativa della città. Proprio per questo, su spinta e suggerimento di molti amici, dott. Sanesi in testa, questa amministrazione ha varato uno dei regolamenti sulla partecipazione più innovativi d'Europa. Partecipazione che, in effetti, stenta un po' a decollare. Vuoi perché l'inserimento di novità nella macchina amministrativa ha sempre bisogno di un periodo di rodaggio, vuoi perché sembra che la cosa non stia appassionando un numero eccessivo di cittadini». E’ il giudizio dell’assessore alla Partecipazione Giorgio Silli.
«Sicuramente - continua - vi è la volontà politica di andare nella direzione auspicata da chi mi sta interpellando. La partecipazione dei cittadini, però, è uno strumento vincente se chi propone soluzioni o nuove idee, ne analizza anche l'effettiva fattibilità. Mi spiego meglio. Fino al 2009 in questa città è mancata una cosa fondamentale: la volontà di dibattere, di ascoltare i cittadini. Da parte mia ogni settimana incontro centinaia di persone. Possiamo sì raccogliere suggerimenti ma poi bisogna essere nelle condizioni di metterli in atto».
«Per quanto concerne piazza Mercatale - risponde Silli - perché no? Un punto di incontro, all'aperto, nei giardini potrebbe senza dubbio essere piacevole, oltre che utile. Questo mi era già stato proposto durante un processo di partecipazione insieme ad altre proposte che abbiamo accolto e sulle quali stiamo lavorando». E su Palazzo Pacchiani: «È al centro dei processi partecipativi in quanto, da tempo, le riunioni e le assemblee si svolgono al suo interno, ma non sono nella condizione di dire che il palazzo verrà destinato nella sua interezza a questo nobile scopo. Mancano i fondi necessari. Il Comune sta affrontando da mesi una difficile battaglia con i costi di affitto, cercando di riposizionare i sui uffici portandoli in immobili di proprietà. Questo ci permetterà di risparmiare milioni di euro. Quindi sì, a mio avviso, trovando un giusto equilibrio, è giusto usare palazzo Pacchiani per risparmiare denaro pubblico».
E ancora: «I percorsi culturali sono una bella idea che sicuramente potrebbe avere risvolti positivi. Non è mia competenza però. Dovrei condividere questa proposta in giunta e con l'assessore Beltrame. Certo è che abbiamo deciso, durante il Settembre pratese, di fare alcune iniziative in molte piazze in modo che non sia solo il Mercatale il “dominus” della città». Infine: «Chiunque può interagire direttamente con me che rappresento, in questo specifico caso, l'amministrazione. Quindi une regia politica per la partecipazione c'è eccome. Che poi tutto sia perfettibile, è cosa risaputa - conclude Silli - E sono sicuro che con Sanesi, con il quale a volte discutiamo, ma il più delle volte facciamo gioco di squadra, riusciremo a perfezionarla».
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