Il Tirreno

Prato

L’assessore Buffini derubato nel sonno

di Eleonora Barbieri
L’assessore Buffini derubato nel sonno

I ladri sono entrati nella sua casa e in quella del fratello mentre le due famiglie dormivano. Spariti i portafogli

3 MINUTI DI LETTURA





POGGIO A CAIANO. Furto in casa dell'assessore comunale all'ambiente e alla mobilità Marco Buffini. La notte tra mercoledì e giovedì i ladri sono riusciti a entrare nella sua casa di via Dante Alighieri mentre la famiglia dormiva profondamente tanto da non accorgersi di nulla. Bottino magro. Un centinaio di euro che Buffini e la moglie avevano nel portafoglio e forse, ma è da accertare, qualche gioiello di bigiotteria e una borsa da lavoro. I ladri non si sono dati per vinti e dato che l'abitazione dell'assessore è una bifamiliare, forzando una portafinestra del retro, sono entrati nella casa accanto, quella del fratello di Buffini. Anche qui via soldi dai portafogli e qualche gioiello. Stesso scenario, ma con una differenza, i ladri sono arrivati fino al piano di sopra nelle camere da letto dove stava dormendo la famiglia. «Mancano degli oggetti dalla stanza e dai cassetti mentre nelle mie camere è tutto a posto – spiega Marco Buffini – è stato proprio mio fratello a dare l'allarme. Si è alzato in mezzo alla notte e davanti ai suoi occhi si è presentata una casa sottosopra. Quando è uscito fuori è ha visto le porte e le finestre di casa mia spalancate e che i documenti della mia borsa erano stati rovesciati in giardino, si è reso conto che i ladri avevano fatto visita anche a me e ci ha svegliato. I furti devono essere avvenuti tra le tre, ora in cui mi sono coricato, e le quattro quando mio fratello si è accorto di tutto».

Una brutta esperienza ricevere visite dai ladri mentre si è in casa. «Bruttissima. Una sensazione davvero spiacevole – prosegue l'assessore Buffini – dà come un senso di violazione. Non è tanto per i soldi o l'infisso da aggiustare, quanto l'idea di poterti svegliare con i ladri qui a pochi passi da te e chissà cosa può succedere. Diverso sarebbe stato tornare a casa e trovare tutto sotto sopra».

Nessuna delle due famiglie Buffini si è accorta del benchè minimo rumore tanto da insinuare il dubbio che i ladri possano avere utilizzato un narcotizzante o il famigerato spray-sonnifero. Forse solo una leggenda metropolitana. «Per quanto mi riguarda direi di no – conclude Buffini - perchè i ladri non sono saliti fino alle nostre camere. Semplicemente ero rientrato tardi ed ero stanchissimo. Non avrei sentito neanche una bomba. Per quanto riguarda mio fratello non saprei. In camera i ladri ci sono arrivati, ma è anche vero che hanno un'abilità tale nel muoversi che potrebbero semplicemente aver fatto piano». Al momento non risultano altri furti analoghi nella zona.

Sembra che la banda sia entrata in casa dell'assessore passando da una finestra aperta. L'arrivo della bella stagione facilita la vita ai topi d'appartamento perciò le forze dell'ordine raccomandano attenzione e prudenza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa