Il Tirreno

Prato

Il mago delle torte nel regno del Prosecco

di Maria Lardara
Il mago delle torte nel regno del Prosecco

Performance dal vivo del cake designer Francesco Bertini a Conegliano 25 anni, ingegnere mancato, si è innamorato dell’arte pasticcera

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PRATO. Per essere un giovane alle prime armi, l'occasione che gli è capitata tra le mani per "Cantine Aperte" è ghiotta. Come le torte che prepara e decora come fossero piccole opere d'arte. Così belle che gustarle per fare un piacere al palato è quasi un peccato. Se poi si abbina al tutto un sorso di Prosecco di Carpené Malvolti, la festa è assicurata.

È lì, nelle prestigiose cantine di Conegliano, Treviso, in mezzo alle bollicine di Prosecco e spumante, che il 25enne cake designer pratese, Francesco Bertini, si farà apprezzare domani, durante la festa per il ventennale di "Cantine Aperte": le sue scenografiche torte preparate in diretta, autentiche opere d'arte in pasta di zucchero, daranno al benvenuto all'Alfiere del Prosecco, il vincitore della finale del concorso dell'Associazione italiana sommelier, scelto i migliori under 30 di tutta Italia.

La performance dal vivo di Francesco, in arte "Le torte di F", addolcirà l'evento legando al vino la nuova frontiera dell'arte pasticcera di cui il giovane Bertini è interprete.

Il suo prelibato omaggio all'Alfiere del Prosecco consisterà in una torta a più piani e alta circa un metro, decorata con acini d'uva in pasta di zucchero, che sarà assemblata domani pomeriggio davanti a un nucleo ristretto di intenditori di vino.

E pensare che fino a due anni fa Francesco, diplomato al Buzzi e due anni da studente iscritto alla facoltà di Ingegneria edile, non sapeva dove sbattere la testa.

«A lavorare al computer non mi ci vedevo proprio«, racconta il giovane cake designer il cui nonno è un personaggio conosciuto a Prato: si tratta di Umberto Mannucci, esperto e storico della cucina pratese.

Finché fu una trasmissione sui canali digitali di Sky, Real Time, a dare al giovane l'ispirazione delle torte e a trasformarlo in un talento emergente del cake design.

«Mi ritrovai disoccupato, a casa davanti alla tv e guardando un programma su Real Time iniziai a divertirmi con la preparazione di torte. Che sono subito piaciute ai miei amici. Finché non mi trovai a seguire un corso di formazione organizzato dal Consorzio Pasticceri Pratesi e a frequentare uno stage alla pasticceria Leonardo. La professione del cake designer che decora e abbellisce le torte delle grandi occasioni mi entusiasma. Sono alla ricerca di opportunità per lanciarmi in questa attività: il sogno è aprire un laboratorio tutto mio».

E l'opportunità in Carpené Malvolti per "Cantine Aperte" potrebbe essere un buon inizio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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