Finanza
Tenere droga in casa non è spaccio
Assolto un operaio: aveva 60 grammi di hashish per uso personale
PRATO. Tenere in casa 50 o 60 grammi di hashish non significa essere spacciatori di droga. Lo ha stabilito, o meglio ribadito, ieri il giudice dell’udienza preliminare Angela Fantechi, che ha assolto un operaio pratese di 30 anni, difeso dall’avvocato Giuseppe Nicolosi.
Il giovane era stato denunciato tre anni fa dai carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Era stato controllato mentre fumava uno spinello nella sua auto ed era scattata la perquisizione domiciliare, nel corso della quale erano stati trovati 60 grammi di hashish. Il giovane pratese,incensurato e residente a Mezzana, aveva spiegato che erano per esclusivo uso personale ma non gli avevano creduto e così, tre anni dopo, è comparso davanti al giudice per rispondere dell’accusa di spaccio. Il suo difensore ha prodotto le sue buste paga per dimostrare che ha sempre lavorato e ha fatto notare che a casa non è stata trovata sostanza da taglio, né bilancine di precisione, né forti somme di denaro. Insomma non c’era niente che potesse far pensare che aveva intenzione di vendere quel “fumo”. Per questo, come già successo altre volte, il giudice lo ha assolto per non aver commesso il fatto. (p.n.)
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