Il dolore
La giornata della cucitura a maglia
L’iniziativa si terrà il 9 giugno nel giardino Buonamici
PRATO. Già dal nome si intuisce la carica di ottimismo che vorrebbe infondere alla città e al suo core-business, il tessile. UPrato aspira ad essere un'evasione di positività nel clima ostile della prolungata recessione economica. In concomitanza con la Worldwide Knit in Public Day e l'International Yarnbombing Day, che prevedono iniziative spalmate su una settimana a livello globale anche a Prato il 9 giugno dalle 18 alle 20 ci sarà la giornata dedicata alla cucitura a maglia nella cornice paesaggistica del giardino di palazzo Buonamici. L'iniziativa è del museo del Tessuto in collaborazione con BettaKnit, i patrocini di Provincia e Comune. Ad ogni partecipante il 9 giugno verrà dato un kit gratuito UPrato - la distribuzione durerà in realtà dal 26 maggio al 13 giugno -contenente il gomitolo di filo e semplici istruzioni per realizzare un quadrato di maglia colorata di dimensioni 20x20 centimetri o di 10x10, con la possibilità di personalizzarlo con una propria etichetta. Un modo per ravvivare l'afflato verso il tessile della cittadinanza, che andrà di pari passo con un messaggio di coesione. Ogni quadrato colorato, infatti, verrà unito agli altri realizzando un grande stendardo, il cui assemblaggio curato dall'artista Beatrice Gallori sarà in esposizione dal 17 al 18 giugno sulla facciata di Palazzo Pretorio con visita gratuita per gli autori dei quadrati - con un ulteriore richiamo alle radici storiche di Prato - per poi essere trasferito nell'ex fabbrica Campolmi fino al 31 luglio - entrando pertanto a far parte non solo della cornice ambientale del museo del Tessuto, ma anche della rassegna della Prato Estate. Essenziale è il richiamo alla strategia di comunicazione. L'agenzia commerciale Flod ha curato la parte grafica, provando ad utilizzare il progetto come un volano di un altro grande tema sentito nella comunicazione pubblica pratese: il marketing territoriale. E dalle parole del direttore del museo del Tessuto, Filippo Guarini si intuisce la fiducia degli organizzatori: «Vogliamo iniettare nuove idee e fiducia. Con questa nuova manifestazione si va incontro al bisogno di parlare in maniera nuova del tessile».
Carlandrea Poli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
