Il Tirreno

Prato

Prato nella guida dei parchi di arte contemporanea

Prato nella guida dei parchi di arte contemporanea

PISTOIA. Grazie al Parco museo di Quinto Martini a Seano e al Museo all'aperto di Luicciana anche la provincia di Prato è presente nella nuova Guida dei Parchi di arte contemporanee in Toscana,...

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Grazie al Parco museo di Quinto Martini a Seano e al Museo all'aperto di Luicciana anche la provincia di Prato è presente nella nuova Guida dei Parchi di arte contemporanee in Toscana, realizzata dalla Regione e presentata nei giorni scorsi alla Fattoria di Celle, il prestigioso museo ambientale “inventato” dal mecenate pratese Giuliano Gori, che fra un mese festeggerà 30 anni dalla fondazione. La guida è un viaggio curato da Enrica Buccioni e da Elisa Mazzini, attraverso l'arte ambientale toscana, una ventina di strutture private e pubbliche.

«La Toscana offre opportunità infinite alla creatività dei grandi maestri, non a caso siamo diventati la regione con più parchi d'arte nel nostro Paese - spiega l'assessore regionale alla cultura e al turismo Cristina Scaletti-. La guida propone un itinerario inedito, che mostra una Toscana fuori dai soliti schemi; il nostro obiettivo è avvicinare un pubblico sempre più vasto alla creatività contemporanea, per contribuire al processo di crescita culturale e renderlo sempre più condiviso. La Regione porta avanti da anni un processo di costruzione di un sistema pubblico dell'arte contemporanea, in sinergia e in accordo con gli enti locali, le associazioni, le istituzioni e mediatori culturali». L'esempio pratese è il Centro Pecci, unico museo regionale di arte contemporanea, presente con il direttore artistico Marco Bazzini che ha illustrato la guida insieme ad Arabella Natalini. Nella guida, naturalmente la Fattoria di Celle, con una collezione di 76 opere ambientali, realizzate dagli artisti in sito, senza nessun contributo pubblico, aperto a tutti per appuntamento gratuitamente. «Un paesaggio che assume quindi nuove valenze culturali e simboliche, e una nuova percezione dove l'arte ambientale supera la statica concezione ornamentale dell'installazione en plein-air per interventi pensati ed inseriti in un preciso luogo, in stretta interazione con l'ambiente circostante» ha spiegato Giuliano Gori. Nella guida ampio spazio alle due strutture pratesi, il Parco-Museo Quinto Martini a Seano e il Museo all'aperto di Luicciana a Cantagallo; il primo sempre aperto dall'alba al tramonto, con 36 opere in bronzo su un’area verde di 31 mila mq, così come il secondo è visibile tutti i giorni dell'anno, a qualsiasi ora. Entrambi sempre ad ingresso libero.

Riccardo Tempestini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il lutto

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore