Italia
Interramento a basso costo con le palancole
Nel progetto di fattibilità affrontate e risolte anche le questioni annose della falda e delle fogne
PRATO. In cosa consiste il progetto dell’ingegnere Luigi Ciatti dello studio Prisma Ingegneria? «L’uovo di Colombo - ha detto - è nell’uso della palancole». Lastre di acciaio sagomato , saldabili tra loro, che vengono infisse nel terreno alla distanza necessaria per realizzare le opere - in questo caso il raddoppio della Declassata a una distanza l’una dall’altra di 21 metri - e che, con le opportune stabilizzazioni, consentono gli interventi sia all’interno che all’esterno. Il progetto di fattibilità risolve due questioni annose, quelle che hanno indotto lo staff dei Lavori pubblici e lo studio di Mauro Di Prete nella valutazione dell’impatto ambientale, a preferire il viadotto su pilotì: la questione della falda e l’altra delle fogne. La prima il progetto la risolve con una soletta impermeabilizzante alla base dello scavo, la seconda con l’apposizione di un sifone. Questioni però affrontare anche da Di Prete che nella sua relazione ha fatto presente che il problema della falda potrebbe risultare un “falso problema” in questo si trova a 10-12 metri di profondità e quello della fogne l’ha giudicato - scrivendolo - superabile con un bypass: aggirare l’ostacolo interramento, deviando il sistema in via dell’Autostrada per poi tornare in via Paronese e via Roma. Costo 150mila euro.
L’interramento in trincea coperta firmato Ciatti ha un costo di 19 milioni 500mil euro. Tra i 5 e i 7 in meno del viadotto.
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