Il dolore
Il Consiglio provinciale va in tribunale
PRATO. La Provincia in Tribunale. Si è tenuta ieri pomeriggio la seduta aperta del consiglio provinciale, ospitata nell'aula Galli-Alessandrini al secondo piano del palazzo di Giustizia. Il...
PRATO. La Provincia in Tribunale. Si è tenuta ieri pomeriggio la seduta aperta del consiglio provinciale, ospitata nell'aula Galli-Alessandrini al secondo piano del palazzo di Giustizia. Il consiglio provinciale ha votato all'unanimità un ordine del giorno per difendere e rilanciare il Tribunale, che chiede al governo di i integrare il personale previsto in pianta organica e impegna la giunta provinciale «a farsi promotrice, anche in maniera coordinata con le amministrazioni comunali perché le richieste diventino realtà». Il presidente Lamberto Gestri ha annunciato a questo proposito che c'è l'accordo con il Comune (in sala era presente il sindaco di Prato Roberto Cenni) «per combattere a fianco del tribunale una battaglia che è solo cominciata». Gestri ha anche voluto sottolineare la grande lezione che il presidente del tribunale Francesco Antonio Genovese ha saputo dare nell'affrontare il difficilissimo momento.
Nel corso della seduta sono intervenuti il presidente Genovese che ha illustrato sia le difficoltà attuali degli uffici, sia le azioni che sono state intraprese per affrontare l'emergenza, il presidente dell'Ordine degli avvocati Lamberto Galletti, il presidente del Palazzo delle Professioni Massimo Mancini, Giovanni Iorio per Cgil, Cisl e Uil, il difensore civico Sergio Grandesso, Andrea Giacomelli di Rete Impresa e Giovanni Moschini dell'Unione industriale che ha lanciato una proposta: candidare il Tribunale di Prato a ospitare per la Toscana la sezione specializzata per le imprese.
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