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L’orto didattico si chiamerà Arcobaleno

L’orto didattico si chiamerà Arcobaleno

Il nome è stato scelto dai bambini della scuola “Morecci”. Ieri l’inaugurazione insieme ai nonni

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MONTEMURLO. I bambini della scuola di Morecci hanno scelto il nome del loro orto didattico, inaugurato ufficialmente ieri mattina. Si chiamerà "Arcobaleno", come i colori che lentamente lo stanno decorando grazie alle loro cure e alla primavera. I bambini, insieme alle loro insegnanti e all'indispensabile aiuto dei nonni dell'Auser, nei mesi scorsi hanno zappato, seminato e piantato tante varietà di ortaggi e ieri hanno mostrato i frutti del loro lavoro al sindaco Lorenzini e al rappresentante della Regione intervenuto per l'occasione. L'assessorato allo sviluppo economico di Montemurlo ha appoggiato con entusiasmo questo progetto di educazione alimentare che coniuga in sé la metodologia didattica dell'"imparare facendo" ai temi del consumo consapevole, della salvaguardia della salute e dell'ambiente. Un'idea semplice ma che ha permesso alle insegnanti di creare un laboratorio interdisciplinare all'aperto per approfondire diverse materie scolastiche. Per questo la Regione Toscana ha sostenuto con entusiasmo l'esperienza e l'ha inserita tra le buone pratiche a livello regionale, che sabato prossimo saranno presentate in un convegno dal titolo "Più vicino, più buono", a Terra Futura (la kermesse sull' eco-sostenibile alla Fortezza da Basso di Firenze). Al taglio del nastro, il sindaco Lorenzini, il dirigente della Regione Toscana Simone Tarducci e il dirigente scolastico Mario Di Carlo hanno ricordato ai bambini come l'orto offra la possibilità di capire il forte legame che ci lega a quello che mangiamo ma anche come la terra insegni il senso profondo della vita. L'esperienza, portata avanti dai 380 bambini della elementare di Morecci, insieme a una classe di scuola dell'infanzia, fa parte di un progetto pilota finanziato dalla Regione Toscana (9mila euro) nel 2009 per promuovere la conoscenza dell'agricoltura, della stagionalità dei prodotti e quindi del mangiar sano. L'orto di Morecci è sorto in una striscia di terra incolta di 1500 metri quadrati dietro alla scuola. Durante l'inaugurazione, i bambini hanno presentato anche il grande "gioco dell'orto", che sulla falsa riga del gioco dell'oca fa conoscere i comportamenti corretti e quelli da evitare nella vita di tutti i giorni. Anche durante le vacanze estive l'orto didattico continuerà a vivere grazie all'Auser di Montemurlo:, i cui componenti lo cureranno anche durante quel periodo. (a.p.)

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