Finanza
Vertenza aperta col governo
Prato pronta a battersi per non perdere la Motorizzazione civile
PRATO. E' urgente aprire una vertenza con il Governo per scongiurare il rischio dello smantellamento degli uffici territoriali dello Stato perché i servizi di cui hanno necessità i cittadini pratesi non possono essere sacrificati sull'altare della spending review. E' questa la decisione unanime e assolutamente bipartisan presa nel corso dell'incontro che si è svolto ieri pomeriggio in Provincia tra i parlamentari, Antonello Giacomelli (Pd), Andrea Lulli (Pd) e Riccardo Mazzoni (Pdl), il presidente della Provincia, Lamberto Gestri, il sindaco di Prato, Roberto Cenni, quello di Montemurlo, Mauro Lorenzini, e i primi cittadini di Poggio a Caiano, Marco Martini, di Carmignano, Doriano Cirri, di Cantagallo, Ilaria Bugetti, e il vicesindaco di Vaiano, Primo Bosi. Il presidente Gestri ha parlato di «prospettiva drammatica». «La questione motorizzazione non è che l'antipasto - ha messo in evidenza - il nostro ordinamento istituzionale è organizzato su base provinciale, l'eventuale cancellazione delle Province produrrà un effetto a catena pericolosissimo e un danno vero per i cittadini». L'onorevole Antonello Giacomelli ha lanciato la proposta di chiedere un incontro al Governo «per lanciare una sfida che si sottragga alle mere rivendicazioni territoriali ma vada a una verifica sul campo delle necessità di Prato, legata alla specificità del territorio». Il sindaco Cenni ha sostenuto che «occorre andare con determinazione a definire tutte le specificità del caso Prato, mettendo in evidenza quali sono le caratteristiche del nostro tessuto economico e sociale e le necessità che pone in termini di servizi e uffici». L'onorevole Riccardo Mazzoni è stato deciso: «Spending review non vuol dire tagliare servizi essenziali per i cittadini. E' un'operazione che non può fare un Governo politico e tantomeno un Governo tecnico». IlL'onorevole Andrea Lulli ha parlato chiaramente di «battaglia per la presenza dello Stato nel territorio pratese». «Dopo l'allarme per l'annuncio della chiusura degli Uffici della motorizzazione civile dunque, a giorni, partirà una richiesta di incontro con il Governo con la redazione di un dossier sulla situazione pratese.
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