Il Tirreno

Prato

economia

Cenciaioli rilevano la Golden Lady

La New Trade insieme alla Silda Spa salvano 382 lavoratori

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Due fratelli cenciaioli di Prato, Franco e Nico Cozzolino, si sono inseriti nell’operazione di salvataggio dell’azienda Golden Lady di Gissi (Chieti) che aveva cessato la propria attività lasciando centinaia di lavoratori senza un futuro. Ieri, finalmente, è arrivata l’attesa fumata bianca dopo l’ennesimo incontro al ministero dello Sviluppo economico a Roma. L'attività potrà proseguire a seguito all'accordo sottoscritto presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Nella gestione dello stabilimento subentrano due nuove aziende, la Holding Silda Spa (settore calzaturiero), vicina al gruppo Della Valle, che assorbirà 250 lavoratori e la New Trade Spa che ha sede a Prato in via Onorio Vannucchi 17 a Prato che ne prenderà in carico 130.

Dal settembre 2011 era aperto il tavolo nazionale per i progetti di riconversione dello stabilimento, che per vent'anni ha prodotto calze e collant.

«Siamo veramente soddisfatti per essere riusciti a condurre in porto questa operazione - commenta l’imprenditore Nico Cozzolino - il nostro progetto di riconversione è stato accolto con grande interesse dal ministro Passera. Abbiamo trovato quell’ascolto che qui in Toscana non avevamo ricevuto. Non si tratta di un grande investimento: utilizzeremo uno dei due stabilimenti per fare ciò che facciamo qui: la cernita di indumenti usati. E per questo servono solo carri elevatori e manodopera. Avremo però agevolazioni per quanto riguarda l’affitto che costerà la metà di quanto pagheremmo qui a Prato». (g.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa