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Prato

Campaioli «Più pressione sulle banche»

PRATO. I segnali che giungono dal mondo economico per i primi mesi del 2012 confermano pienamente la tendenza negativa, con tutti gli indici di produttività e di fatturato in ribasso. Anche il...

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PRATO. I segnali che giungono dal mondo economico per i primi mesi del 2012 confermano pienamente la tendenza negativa, con tutti gli indici di produttività e di fatturato in ribasso. Anche il fabbisogno finanziario delle aziende si è modificato, seguendo le diffuse difficoltà economiche, con un aumento di credito a breve (43%) ed il conseguente calo di quello a medio-lungo termine (57%). E' ciò che è emerso, venerdì 18 maggio, dall'assemblea annuale di Artigiancredito Toscano, uno dei maggiori confidi regionali, costituito quasi trenta anni fa e che dal 2006 ha raggruppato tutti i confidi regionali dell'artigianato e che ora conta oltre 63.000 soci. «Artigiancredito Toscano con il concorso delle Associazioni dell'Artigianato è fortemente impegnato ad ottenere maggiore interlocuzione e disponibilità da parte delle banche, anche nell'auspicio che queste riprendano appieno la loro funzione essenziale di sostegno allo sviluppo delle imprese - ha spiegato il neo eletto presidente Fabrizio Campaioli, sottolineando che - Artigiancredito Toscano si propone, come attuatore di politiche di sviluppo che possono essere costituite di concerto con istituzioni, banche, soggetti pubblici e privati, sia nell'ambito del sostegno al credito che in quello di finalizzazione dei programmi di investimento orientati alla innovazione e alla ricerca».

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