Sicurezza
E’ pratese la fiamma di Italo Bocchino
PRATO. Prima una visita al museo Pecci, poi una puntatina all’Enoteca Barni e giovedì sera al Teatro Metastasio. Da un po’ di tempo la presenza a Prato di Italo Bocchino (Fli) non passa inosservata....
PRATO. Prima una visita al museo Pecci, poi una puntatina all’Enoteca Barni e giovedì sera al Teatro Metastasio. Da un po’ di tempo la presenza a Prato di Italo Bocchino (Fli) non passa inosservata. Ma per quali motivi? Dopo la sua presenza a “Prato Incontra” e un servizio sul settimanale Oggi la risposta è arrivata: è di Prato la sua nuova fidanzata. Si tratta di Vanessa Benelli, notissima pianista internazionale originaria della città tessile, suo padre è Giovanni Benelli, primario del reparto di ortopedia dell’ospedale Misericordia e Dolce.
La musicista, 25 anni, è stata una vera bambina prodigio:A 7 anni è entrata all'Accademia pianistica internazionale “Incontri col Maestro” di Imola dove ha studiato fino al 2006. In seguito ha proseguito gli studi al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca dove per tre anni è stata allieva di Mikhail Voskresensky. Da due anni vive a Londra dove segue i corsi di Dmitri Alexeev al Royal College of Music. E’ a Mosca però che avrebbe conosciuto il politico italiano. Vanessa ha tenuto il suo primo concerto a 4 anni e a 9 anni ha debuttato con l'orchestra come solista.
E’ considerata uno dei maggiori talenti mondiali di pianoforte ma, per la sua storia con Bocchino, inizialmente è stata scambiata per una velina.
Bionda, bellissima e giovanissima ha tratto in inganno i giornali di gossip che hanno impiegato un po’ di tempo a riconoscere la ragazza.
Una storia tenuta finora nel più stretto riserbo, tranne a Prato dove fino ad oggi hanno potuto contare su una rete di riservatezza. Da ieri invece è l’argomento della città.
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