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Prato

Distretto sanitario nascerà in via Milano nell’ex istituto d’arte

di Alessadro Pattume
Distretto sanitario nascerà in via Milano nell’ex istituto d’arte

E’ l’obiettivo del sindaco Lorenzini, il Comune ha avviato le prove di staticità. Silenzio, per ora, da parte dell’Asl 4

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MONTEMURLO. Sorpresa: il nuovo distretto socio sanitario è vicino. Dopo mesi e mesi di incertezze, discussioni e piccoli sgarri tra Comune di Montemurlo e Asl 4, i beni informati parlano di una decisione netta da parte del sindaco Lorenzini: prima si proverà a realizzarlo in via Milano, nella sede dell'ex istituto d'arte, poi da qualche altra parte se questa prima soluzione non andrà in porto.

Una decisione che forze allungherà i tempi di realizzazione ma che sembra votata a favorire in ogni modo il Comune di Montemurlo e le sue casse. Lorenzini non smentisce e non conferma. Ripartiamo allora dallo scorso novembre, quando la Asl 4 rese noto che stava cercando un fondo in affitto di 700 metri quadrati dove trasferire il distretto socio sanitario. Il Comune di Montemurlo non la prese bene, visto che dopo aver rinunciato alla costruzione ex novo di fronte alla Coop come previsto dal piano Pg2 cercava un'intesa proprio con l'Asl 4. E sembrava averlo trovato, disse Lorenzini, "con un'area già individuata di 20mila metri quadrati messa a disposizione dal Comune e destinata alla costruzione della nuova sede del distretto socio sanitario". All'accordo mancava la verifica della possibile concessione di un finanziamento, calibrato sulle esigenze della Asl 4, di circa 2 milioni e 400mila euro attraverso lo strumento del project financing. Invece non se ne fece nulla e mentre alla richiesta di Asl rispondevano molti privati montemurlesi, il Comune cercava un'altra soluzione. Che rispondesse alle esigenze di spazio del distretto così come era stato pensato all'inizio e che magari desse al Comune anche qualche soldo. Se la Asl 4 deve pagare un privato, questo il nocciolo, meglio che paghi il Comune.

Per dire però che in via Milano ci sia la risposta definitiva alla questione del distretto socio sanitorio che a Montemurlo stanno aspettando da anni, bisognerà aspettare ancora. I tecnici nominati dal Comune stanno infatti procedendo con le verifiche sulla staticità del grande edificio costruito negli anni Settanta. Se i tecnici daranno il via libera, il Comune passerà al progetto e allo studio dei costi per l'allestimento del distretto, che a questo punto sembra ricadrebbero tutti sul municipio. L'ex istituto d'arte è un edificio il cui piano terra misura 1.300 metri quadrati, che divento 1.900 considerando anche il primo piano. La zona molto trafficata è anche servita da due linee di autobus che permetterebbero a tutti i montemurlesi di raggiungerla con facilità. Più complicata, forse, la questione del parcheggio al servizio della struttura. La soluzione, dicono dal Comune, sarebbe l'istituzione del senso unico in via Napoli e nelle strade limitrofe, esclusa via Milano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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