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Prato

“Re Lear” allo spazio Kolam

PRATO. Monica Bucciantini negli ultimi anni si è data alla regia. Da tempo il suo nome è legato allo spazio Kolam Theatre di Vergaio, dove l'artista realizza corsi e laboratori. Oggi l'attrice torna...

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PRATO. Monica Bucciantini negli ultimi anni si è data alla regia. Da tempo il suo nome è legato allo spazio Kolam Theatre di Vergaio, dove l'artista realizza corsi e laboratori. Oggi l'attrice torna a recitare. Ancora fino a stasera (ore 21,30) lo spazio Kolam ospita lo spettacolo "Le sorelle" da "Re Lear" di William Shakespeare.

L'attrice Monica Bucciantini fingerà in scena di essere chiamata a fare un provino per il "Re Lear", ma dato che le informazione che ha avuto sull'audizione sono state piuttosto vaghe, l'aspirante attrice deciderà di preparasi per tutte e tre le sorelle della storia, senza tralasciare qualche battuta del re.

L'interprete è nel suo spazio teatrale, prova e studia le battute, mentre un altro personaggio: il poeta (Gabriele Ara) cura i suoi strumenti musicali e approfitta delle pause per insinuarsi con alcune filastrocche del matto. Al centro dello spettacolo non c'è l'azione ma la psiche dei due personaggi: due solitudini che non si incontrano mai, senza vie di sbocco. Gli artisti si libereranno dalle battute dei personaggi e interverranno con una loro visione della vicenda narrata da Shakespeare. Nessuna pietà per i personaggi del dramma: non si salveranno il vecchio e arrogante re, nè Regana e Gonerilla; solo per Cordelia si avrà un occhio di riguardo e a proposito degli occhi e di ciò che vedono e di ciò che interpretano, si proverà a capire perché Shakespeare ne usi nel "Re Lear" infinite definizioni.(m.m.)

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