Gioco
Poggio, allarme-casa altre cinque famiglie chiedono aiuto
Ma il Comune ha finito appartamenti e fondi. L’assessore Castellano: «Non possiamo accollarci altri affitti»
POGGIOACAIANO. Il 2012 si candida a diventare "l'annus horribilis" per l'emergenza abitativa anche a Poggio a Caiano. «Pensavano che nel 2011 avremmo toccato il fondo e piano piano sarebbe iniziata la risalita – spiega l'assessore comunale ai servizi sociali Antonio Csatellano – ma qui va sempre peggio. Le richieste di aiuto non finiscono mai. La situazione è grave. Ci sono almeno cinque sfratti esecutivi che tra poche settimane ci piomberanno addosso e i soldi disponibili sono finiti».
Il Comune dà già aiuto ad una quindicina di famiglie pagando in tutto in parte l'affitto mensile. Totale centomila euro l'anno. Si tratta dei famosi contratti biennali stipulati con un privato grazie alla garanzia prestata dal Comune. Biennale perchè c'era la convinzione che venquattro mesi bastassero a tamponare l'emergenza, a dare il tempo a queste famiglie di cercarsi un nuovo lavoro o trovare una sistemazione alternativa. Niente di tutto questo. Per molti la scadenza dei due anni si avvicina ma la situazione è la stessa di due anni fa. Poco o nessun lavoro e assenza di parenti che possano ospitare. «E' impensabile andare avanti così – prosegue Castellano – non si può pretendere che il Comune si accolli per sempre l'affitto di queste persone. Anche perchè ne abbiamo altre che ci chiedono aiuto. Abbiamo già informato chi ha il contratto in scadenza che è necessario trovarsi un'altra sistemazione».
Oltre ai centomila euro utilizzati per coprire l'affitto delle famiglie "temporaneamente" in difficoltà, ci sono gli alloggi di proprietà comunale e i contributi erogati nel corso dell'anno ha chi ha bassi redditi. Complessivamente le famiglie assistite sono una settantina. Tra queste troviamo anche chi ha usufruito del contributo regionale, non cumulabile con quello comunale. E’ importante ricordare che c'è tempo fino al 30 maggio per partecipare al bando regionale per i canoni di locazione 2012. E' necessario avere un valore Ise uguale o inferiore a 12493 euro rispetto al quale l'incidenza dell'affitto risulti non inferiore al 14% (fascia A), oppure uguale o inferiore a 15320 euro rispetto al quale l'incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 24% (fascia B). Per ottenere il contributo regionale è necessario essere in regola con i pagamenti. Per presentare le domande ci si deve rivolgere all'ufficio servizi sociali del Comune aperto il lunedì e il giovedì dalle 10 alle 12.
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